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LG Electronics ha annunciato una collaborazione insolita per il settore della telefonia, che rientra nel piano di lancio del nuovo modello di smartphone Optimus X2, basato su Nvidia Tegra2 dual-core e di cui abbiamo parlato in questa news.
di Debora A., 24/12/2010
[Fonte]
L'ha fatto riprendendo quello che vedeva dalla sua finestra di casa, presumibilmente dall'ultimo piano.. A noi non sembra male, considerate le solite pecche che hanno afflitto molti terminali della casa taiwanese. A noi di htcnews non sembra male, considerate le solite pecche che hanno afflitto, e continuano ad affliggere, molti terminali della casa taiwanese. Il video è stato girato alla con la risoluzione massima di 1280 x 720 pixel. Il formato è quello più utilizzato sui terminali mobili: 3gp; i CoDec sono l' H.264 per il video e l'ACC per l’audio. Buona visione.
di Patty, 22/11/2010
Avete mai sentito o visto una chitarra di telefonini? Ve la facciamo vedere e sentire. | |||||
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Il Martin JetPack è un aeroplano ultraleggero con due reattori alimentati a benzina commerciale, quelle per automobili, che ha la capacità di volare per trenta minuti all’altezza di duemilacinquecento metri con un pieno di carburante. ![]() ![]() ![]() Quando la benzina viene a contatto con argento o platino il liquido si scompone in vapore acqueo e ossigeno, espandendosi con due getti capaci di sollevare una persona pesante al massimo ottanta chilogrammi. Tecnicamente non richiede licenza di pilota, e ha solo due controlli primari: il joystick di controllo direzionale e quello per il gas. Le prime consegne sono previste per la fine del 2010 ed il suo costo è paragonabile ad una moto di fascia alta. I primi 10 acquirenti saranno invitati a fare il corso di pilotaggio direttamente presso la sede della Martin JetPack che si trova in Nuova Zelanda. di Redazione, 13/4/2010 [VIA] Peter Chou, Chief Executive Officier di hTC ha dichiarato: il nostro Nexus One “sta facendo bene” ![]() Il nuovo telefonino Nexus One è stato il primo Mobile Phone Computer basato su sistema operativo Android ad essere venduto direttamente dalla Google. In 74 giorni è stato venduto in circa 135.000 unità, non tantissimo a dire il vero ma secondo Peter Chou, CEO di HTC, azienda che ha prodotto il Nexus One, questo smartphone sta andando bene. Chou ha infatti affermato che l’intento di Google con il Nexus One era quello di mostrare di cosa fosse in grado di fare uno smartphone con Andorid piuttosto che dominare il mercato o segnare un record di vendite. Per Chou l’andamento delle vendite è buono ed è proporzionato alla campagna pubblicitaria “non standard” che ha ricevuto. Google Nexus One un flop? Non proprio, anche se i numeri parlano chiaro. Secondo gli analisti di Flurry, società Usa specializzata nel settore della telefonia mobile, in 74 giorni sono stati commercializzati 135mila smartphone con il brande di Big G. Un risultato ben diverso rispetto al decollo del primo iPhone di Apple (nel 2007) e del recente Motorola Droid (Milestone), che nello stesso periodo di tempo hanno superato quota un milione di pezzi venduti: lo scarto è imbarazzante e parlare di fallimento potrebbe non essere fuori luogo. Ma va detto che lo smartphone prodotto da Htc è venduto esclusivamente online e solo in pochi paesi (in Europa debutterà con Vodafone nel Regno Unito in aprile). Al contrario iPhone & Co possono contare sul tradizionale duplice meccanismo di vendita. Del resto uno degli obiettivi di Google è scaricare i classici modelli di business del l'industria mobile vendendo device direttamente, con l'obiettivo di far crescere la "propria" Open Handset Alliance che ha dato vita ad Android. Mountain View non sembra dunque aver l'ambizione di vendere milioni di cellulari ma punta a imporre il proprio ecosistema, in alternativa a quello dei concorrenti, Apple in testa, per spostare gli equilibri del mercato degli smartphone rubando spazi vitali di crescita a concorrenti, soprattutto quelli in difficoltà come Microsoft. di Redazione, 28/3/2010 [VIA] Dal Giappone arriva il pesce robot con celle a combustibile L'ultimo arrivato nel mare magnum dei pesci androide arriva dall'Università di Osaka. Consuma poco e si muove tanto. In questo modo anche gli ecologisti saranno contenti. Di pesci robot ormai ne è pieno il mare, ma non abbastanza per un team di ricercatori della Osaka University: che hanno sviluppato un modello (ancora senza nome) alimentato da una cella a combustibile a polimero solido di forma cilindrica denominata "Power Tube". Lungo circa 10 centimetri, questo pesce robot simula abbastanza fedelmente i movimenti di un normale pesce da acquario: oltre a spostarsi agevolmente sul piano orizzontale può muoversi in alto e in basso con un dispendio minimo di energia. Servono solo 10 milliwatt infatti per far muovere la pinna caudale che produce lo spostamento in avanti. In futuro gli scienziati giapponesi vorrebbero riuscire a rendere il proprio pesce robot autosufficiente almeno per alcuni giorni, in modo tale da renderlo utilizzabile per missioni di soccorso o di esplorazione di fondali acquatici. A questo proposito è prevista l'installazione di una microcamera per la raccolta delle immagini in tempo reale. di Redazione, 23/3/2010 Photoshop ha rilasciato l'ultima versione aggiornata per il sistema operativo Android del suo editor di ritocco fotografico. In pratica l'immediata elaborazione fotografica per MPC come l'iPhone ma per i terminali con Android. Doug Mack, Vice President e General Manager Digital Imaging and Rich Media Solutions di Adobe, ha dichiarato: "la piattaforma Android, a differenza della tecnologia iPhone, ci consente di estendere la disponibilità dell'editor di Photoshop.com agli sviluppatori che possono perciò integrarlo in qualunque loro applicazione. Photoshop.com Mobile per Android versione 1.1 può essere scaricato dal marketplace Android. Ulteriori informazioni per l'integrazione delle funzionalità di Photoshop mobile con altri applicativi sono reperibili a questo URL. Ecco alcuni esempi di cosa si può fare con Photoshop mobile su un terminale con S.O. Android: ![]() ![]() di Redazione, 16/3/2010 I dati che cita Oliviero Beha se sono veri sono preoccupanti: il 38% degli italiani ha problemi di capire una semplice frase o fare un'addizione ! di Redazione, 1/3/2010 Quake gira sul Milestone di Motorola Il video dimostra come il telefonino Milestone (in USA Droid) della Motorola possa far girare in maniera ottimale un gioco come Quake. di Redazione, 26/2/2010 Carrozzeria fotovoltaica? Ciò che costituisce la carrozzeria di un'auto potrebbe un giorno funzionare anche come accumulatore di energia ed essere a tutti gli effetti una batteria. I ricercatori dell'Imperial College di Londra e dei loro partner europei, tra cui la Volvo Car Corporation grazie ad un progetto finanziato con 3,4 milioni di € stanno sviluppando un prototipo di materiale che può contenere e rilasciare energia elettrica ed essere anche forte e abbastanza leggero per essere utilizzato in alcune parti di autoveicoli ibridi ed elettrici. Con lo stesso principio anche altri oggetti elettronici potrebbero usufruire di questa qualità del materiale costituendo nello stesso momento il corpo esterno e la batteria per esempio di un cellulare o di un computer portatile . Ma le applicazioni future ed i vantaggi che vengono offerti da questo materiale non si fermano qui - si potrebbe avere un telefono cellulare che è sottile come una carta di credito, perché non ha più bisogno di una batteria ingombrante, o un computer portatile che può trarre energia dal suo corpo in modo che possa funzionare per un periodo più lungo senza ricarica. ![]() I ricercatori dicono che il materiale composito in via di sviluppo è fatto di fibre di carbonio e di una resina polimerica in grado di immagazzinare ed erogare grandi quantità di energia molto più rapidamente rispetto alle batterie convenzionali. Inoltre, il materiale non fa uso di processi chimici, il che rende più veloce la ricaricare rispetto alle batterie convenzionali. Inoltre, questo il processo di ricarica cause solo un piccolo degrado del materiale composito, in quanto non comporta una reazione chimica, mentre le batterie convenzionali degradano nel corso del tempo. Per la prima fase del progetto, gli scienziati hanno in programma di sviluppare ulteriormente il loro materiale composito, in modo che possa immagazzinare più energia, migliorando le proprietà meccaniche del materiale, nella crescita dei nanotubi di carbonio delle fibre di carbonio, che dovrebbe far aumentare la superficie del migliorando la sua capacità di immagazzinare più energia. Sono inoltre in programma di studiare il metodo più efficace per la fabbricazione del materiale composito a livello industriale. di Grazia Zupi, 7/2/2010 [Fonte] Avete perso la chiave dell’auto? Nessun problema: questo dispositivo la clonerà per voiFrustrato dopo aver visto suo padre tentare di fare una chiave di riserva per l’auto senza avare l’ID dell’originale, Steve Randall e Ted Scwarzkopf hanno realizzato l’Electronic Key Impressioner. Se funziona davvero, sarà una manna dal cielo per i fabbri, ma anche per gli scassinatori. ![]() L’Electronic Key Impressioner si inserisce nella serratura dell’auto e, dopo averlo allineato a dovere, si connette ad un computer via USB e ricava il codice dopo che avete selezionato il tipo di macchina che volete aprire. Perora pare che funzioni solo con le Ford. Il clonatore di chiavi sarà venduto solo a fabbri autorizzati. Randall ha dichiarato che il loro dispositivo dovrà essere connesso a internet per funzionare, così, se dovesse cadere nelle mani sbagliate, potrà essere disattivato da remoto. Purtroppo, se la storia ci avesse insegnato qualcosa, sapremmo che non importa quanto sicuro pensiate sia il sistema: ci sarà sempre qualcuno in grado di bucarlo. di Grazia Zupi, 5/2/2010 [Fonte: Gizmodo USA] Ducati, frenata, impennata e bacio Questa foto, senza alcun commento da parte nostra, ha dell'eccezionale per la temerarietà della ragazza. ![]() di Grazia Zupi, 3/2/2010 Fotolia, ecco le foto più vendute del 2009 Dai quattro top seller, che sono stati acquistati 10.000 volte, sembra emergere una chiara tendenza: per vendere online è bene puntare su soggetti semplici, con un orientamento business.Ecco, in ordine alfabetico, le immagini top seller 2009 su Fotolia (che sono riprodotte qui sotto sono di: Ioannis Kounadeas, Monkey Business e Pressmaster.) ![]() Se vi chiedessero quali pensiate siano i soggetti delle foto più vendute di un sito di microstock, molto probabilmente le risposte che vi vengono subito in mente sono un paesaggio da sogno, una modella ultraseducente oppure immagini con ritocchi ultraraffinati. Ebbene, stando alla classifica stilata da Fotolia, che attualmente vanta 8 milioni di foto a catalogo (con circa 2 milioni di download ogni mese), le tre foto che hanno venduto di più sono di tutt’altro genere. E, nel loro insieme, sono state acquistate più di 10.000 volte, nelle varie dimensioni che hanno un costo variabile da 1 a 20 euro. L’autore italiano che nel 2009 tramite Fotolia ha venduto nel mondo più foto è stato Vision Images. Da queste immagini si può trarre qualche utile suggerimento per chi intende vendere delle foto online: anzitutto è bene puntare su soggetti con un "orientamento business", in secondo luogo non è necessario cercare immagini o situazioni troppo studiate o elaborate per arrivare in cima alla classifica.di Redazione, 29/01/2010 di Grazia Zupi, 2/2/2010 [Fonte]
Se avete regalato un cellulare ai vostri figli, sia per evitare addebiti truffa, sia per evitare che i vostri figli ne facciano uso, è meglio adoperarsi per disabilitare l'accesso alle cosiddette numerazioni speciali. Per i telefoni fissi, infatti, non c'è alcun problema, visto che di recente l'Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha introdotto il blocco automatico. Per
i cellulari questi numeri, che spesso hanno tariffe elevate per servizi
discutibili, possono essere bloccati solo su esplicita richiesta da
inviare al proprio gestore. Per la precisione, le strade perseguibili
sono quattro: non fare nulla, oppure chiedere la disabilitazione
permanente, ideale per chi questi numeri non li utilizzerà mai, o non
si vogliono far utilizzare. E ancora chiedere il cosiddetto "accesso
selettivo di chiamata": in questo caso si inoltra la specifica
richiesta al gestore che permetterà l'accesso alle numerazioni speciali
solo ed esclusivamente dopo aver digitato un apposito codice PIN.La quarta ed ultima opzione è invece quella che prevede l'utilizzo delle numerazioni speciali ma con richiesta al gestore di fatturare a parte i relativi consumi; in questo modo, visto che le tariffe non sono proprio a buon mercato, si può avere un quadro migliore dei propri consumi ed è più facile capire se nel mezzo ci sia o meno qualche telefonata mai fatta o l'addebito di un servizio mai richiesto. Per acquisire i fac-simile di richiesta da inviare al gestore, vi invito a consultare questa pagina dell'Aduc. di Grazia Zupi, 25/01/2010
Telefono da polso per LG al CES Al CES di Las Vegas LG dovrebbe presentare un orologio da polso con funzionalità telefoniche. A volte ritornano. Non stiamo parlando della novella di Stephen King, ma degli orologi-telefono, i wristwatch phone. Ciclicamente vengono presentati alle diverse fiere sparse per il mondo e ciclicamente incontrano poco interesse reale da parte del pubblico. Essendo un prodotto di nicchia spesso questo tipo di dispositivo è caratterizzato da un prezzo di mercato poco accessibile alla massa, più vicino a quello dei cellulari di lusso.
LG in ogni caso non demorde e sembra intenzionata a presentare al prossimo CES di Las Vegas il suo LG-GD910, orologio da polso con display touchscreen da 1,43" con funzionalità telefoniche. L'avvento dell'interfaccia touchscreen potrebbe, in effetti, rappresentare un motivo di rilancio dei cellulari da polso, non più costretti ad integrare microscopiche, e inutili, tastiere fisiche. Come riporta Unwired View, oltre alla connettività HSDPA 7,2Mbps, l'LG GD910 sfoggia le seguenti caratteristiche:
- Voice dialing with built-in speech recognition Staremo a vedere se questa volta l'orologio-telefonino riuscirà a scuotere il pubblico e a guadagnare consensi tra i consumatori. Pubblicato il 30/12/2008
Lavatrice LG a vapore Ok, ci siamo. Questa volta crediamo che sia arrivato l'elettrodomestico per la pulizia degli indumenti veramente efficacie ed efficiente. Stiamo parlando della nuova lavatrice LG a vapore. Capisaldi? Vapore, Risparmio Energetico, No Detersivi.
Il
lavaggio si basa sul principio del vapore, anche senza l’uso di acqua e
di detersivi, igienizzando il bucato ed eliminando allergeni e batteri
a basse temperature.
A
completamento del ciclo e per garantire un cestello perfettamente
pulito, dopo ogni lavaggio la lavatrice procederà ad emettere un getto
di vapore eliminando i residui. Pubblicato il 27/11/2008
Una tazza ‘obiettivamente’ originale
Ce ne vuole perché una tazza ci colpisca. Ma questa, dobbiamo ammetterlo, è ‘obiettivamente’ originale. E’ difficile non restare colpiti dalla bellezza, indubbiamente nerd, di questa tazza a forma di teleobiettivo. Sfortunatamente la tazza è solo un prototipo per il momento, e provare a farne una a casa potrebbe risultare particolarmente costoso, a meno che il vostro obiettivo non sia irreparabilmente rotto. Ma ci piacerebbe essere noi, questa volta, i primi della fila per acquistarne una, se mai qualcuno decidesse di produrle e venderle davvero.
QKFone S3: il telefonino è finito sotto un Mercedes SLK
Il
colosso francese delle telecom, Orange, ha creato un'insolita alleanza
con Bic (sì, proprio lo storico marchio delle penne a sfera, dei rasoi
e degli accendini) per commercializzare a partire dal 7 agosto un
telefonino a basso costo e ad estrema semplicità d'uso. Venduto a 49
euro assieme a una carta Sim da 60 minuti, ha la batteria già
carica.Come dice lo slogan pubblicitario, «Accendete e telefonate».
Le funzioni sono basic: niente foto, niente collegamenti a internet,
solo chiamate e sms per un pubblico fatto di anziani solitamente
spaventati dalla complessità dei nuovi cellulari, di ragazzi e
ragazzini i cui genitori vogliono limitare al minimo i costi (e gli
effetti collaterali) della multimedialità, di consumatori – e sono
tanti in Francia – in crisi di potere d'acquisto, e di espatriati di
passaggio.La distribuzione sarà anch'essa ‘'rivoluzionaria''. Il
BicPhone potrà essere acquistato sì, nei punti Orange, ma anche nei
supermercati, nelle rivendite di tabacchi: «E' il telefonino che va dal
cliente e non viceversa», dicono i dirigenti del gruppo di telecom che
hanno lavorato al progetto. Con questa operazione, sostengono, si
creerà un nuovo segmento di mercato. E se avrà successo, come è
accaduto con una simile offerta negli Stati Uniti, potrà essere
replicato su altri mercati europei. Il telefonino avrà, ovviamente,
colori vivaci: tra il giallo uovo di Bic e l'arancione di Orange, non
si può scappare.
Un rilevatore Wi-fi nelle scarpe
Questa
specie di scarpa rabdomante è un computer ambulante, o meglio
deambulante, ed è costituita da un sensore a pressione, da alcuni LED e
un circuito integrato, e probabilmente da un BUS deputato a connettere
tra loro tutti gli elementi. Il sensore a pressione è posizionato nel
tacco e serve per attivare il sistema ogni volta che viene compiuto un
passo, mentre i LED, posizionati allo scoperto, sono gli indicatori che
segnalano la presenza o meno della rete Wi-fi. In un prossimo futuro
vedremo una folla di gente camminare distrattamente, con gli occhi
bassi, rivolti alle proprie scarpe in attesa che le lucine di
rilevamento diano qualche segnale di vita, e, sarà proprio in quel
momento che assisteremo esilaranti scene e indimenticabili scontri.
L’idea di creare un rilevatore applicato a un accessorio non è tuttavia
malvagia, in quanto permette di non attivare lo scan del cellulare o
del laptop ogni minuto, ma la scarpa è l’accessorio più scomodo e più
lontano dal corpo a cui si potesse pensare. Potrebbe essere una buona
idea quella di applicare un rivelatore del genere all’orologio, un
rilevatore che, ad esempio, attivi lo scan ogni secondo o ogni minuto.
La penna USB a forma di audio cassetta, per nostalgici romantici
Un concerto esclusivo. Dirige Asimo, il robot che assomiglia all’uomo
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