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LG   Collaborazione fra LG e Morricone per le suonerie dell'Optimus X2
“Insolita collaborazione quella fra Ennio Morricone e LG Electronics, volta ad attirare l'attenzione sul modello Optimus X2”

 

LG Electronics ha annunciato una collaborazione insolita per il settore della telefonia, che rientra nel piano di lancio del nuovo modello di smartphone Optimus X2, basato su Nvidia Tegra2 dual-core e di cui abbiamo parlato in questa news.

LG-Optimus-x2
La nominata collaborazione vede coinvolti LG Electronics e nientemeno che Ennio Morricone, uno dei compositori più famosi del mondo con all'attivo più di 500 gingle e colonne sonore di film, alcuni dei quali nella hall of fame della storia del cinema. Al centro di tale accordo ovviamente le suonerie, che saranno messe a disposizione nel modello Optimus X2, disponibile in Europa a partire dal mese prossimo.
Le suonerie saranno in totale 25: 15 risultano composizioni realizzate ah hoc dal maestro per l'occasione, mentre le rimanenti 10 riprenderanno arie note dell'immenso repertorio che Morricone ha saputo realizzare nel corso della sua lunghissima carriera.
Si tratta di una trovata di marketing volta ad attirare l'attenzione su Optimus X2, ovviamente, ma ci è parso comunque interessante segnalare la notizia sia per il noto personaggio italiano coinvolto, sia per rendersi conto di quanto le aziende credano nel settore degli smartphone, tanto sa scomodare, verosimilmente con un cachet molto elevato, personaggi del calibro di Morricone.

 

di Debora A., 24/12/2010

 

[Fonte

 


 

hTC-DesireHD   Un internauta ha pubblicato un video realizzato col suo hTC Desire HD in alta definizione, ovvero a 720p.

L'ha fatto riprendendo quello che vedeva dalla sua finestra di casa, presumibilmente dall'ultimo piano.. A noi non sembra male, considerate le solite pecche che hanno afflitto molti terminali della casa taiwanese.

A noi di htcnews non sembra male, considerate le solite pecche che hanno afflitto, e continuano ad affliggere,  molti terminali della casa taiwanese. Il video è stato girato alla con la risoluzione massima di 1280 x 720 pixel. Il formato è quello più utilizzato sui terminali mobili: 3gp; i CoDec sono l' H.264 per il video e l'ACC per l’audio.

Buona visione.  

 

 

di Patty, 22/11/2010 

 


 

Avete mai sentito o visto una chitarra di telefonini? Ve la facciamo vedere e sentire.

Che gli MPC, o telefonini intelligenti di ultima generazione sappiano anche “suonare”  è cosa ormai nota. Ma che possono farlo insieme imitando un'orchestra credete sia possibile?  Ovvero che possano coordinarsi per eseguire una canzone famosa come quella di Neil Diamond, Cracklin Rosie? E, perdippiù in un unico strumento come una chitarra?
Ci ha pensato un estroso e intraprendete giovane di nome Steffest che ha riunito un telefonino iPhone, due Android e due Windows Mobile che suonano la canzone di Nei Diamond. E senza stonare!

Questo il video:



E questo lo strumento:

phoneguitar-frontphoneguitar-back


di Redazione, 7/5/2010




Google ha assunto proprio oggi un “Developer Advocate” relativamente alla sezione giochi di Android.

Si tratta di Mark DeLoura che in precedenza ha lavorato per Sony Entertainment, Ubisoft e Nintendo. L’intenzione da parte di Google è quella di spingere più sviluppatori possibili a puntare su Android come piattaforma di lancio per i propri giochi.

GiochiGoogle

Sicuramente i giochi “seri” sono esclusiva soltanto della piattaforma iPhone OS (per quanto riguarda la telefonia mobile) e questa mossa potrebbe essere un buon tentativo di iniziare lo spodestamento di Apple dal trono dei giochi sui cellulari.
Cosa pensate di questa mossa? Secondo noi i tempi sono maturi. Telefoni come il Google Nexus One e il Motorola Milestone possono già far girare con tranquillità giochi in 3D, cosa che per esempio non era possibile con telefoni “inferiori” con HTC Magic o Samsung Galaxy.
Martin JetPack, l’aeroplano ultraleggero da portare in spalla, e che vola per 30 minuti a 2500 metri con un pieno di benzina.

di Redazione, 14/4/2010



Il Martin JetPack è un aeroplano ultraleggero con due reattori alimentati a benzina commerciale, quelle per automobili, che ha la capacità di volare per trenta minuti all’altezza di duemilacinquecento metri con un pieno di carburante.
MartinJetpack-1
MartinJetPack-2
MartinJetPack-3
Quando la benzina viene a contatto con argento o platino il liquido si scompone in vapore acqueo e ossigeno, espandendosi con due getti capaci di sollevare una persona pesante al massimo ottanta chilogrammi. Tecnicamente non richiede licenza di pilota, e ha solo due controlli primari: il joystick di controllo direzionale e quello per il gas.
Le prime consegne sono previste per la fine del 2010 ed il suo costo è paragonabile ad una moto di fascia alta.
I primi 10 acquirenti saranno invitati a fare il corso di pilotaggio direttamente  presso la sede della Martin JetPack che si trova in Nuova Zelanda.

di Redazione, 13/4/2010

[VIA]



Peter Chou, Chief Executive Officier di hTC ha dichiarato: il nostro Nexus One “sta facendo bene”

fotoPeterChou

Il nuovo telefonino Nexus One è stato il primo Mobile Phone Computer  basato su sistema operativo Android ad essere venduto direttamente dalla Google.
In 74 giorni è stato venduto in circa 135.000 unità, non tantissimo a dire il vero ma secondo Peter Chou, CEO di HTC, azienda che ha prodotto il Nexus One, questo smartphone sta andando bene. Chou ha infatti affermato che l’intento di Google con il Nexus One era quello di mostrare di cosa fosse in grado di fare uno smartphone con Andorid piuttosto che dominare il mercato o segnare un record di vendite. Per Chou l’andamento delle vendite è buono ed è proporzionato alla campagna pubblicitaria “non standard” che ha ricevuto.
Google Nexus One un flop? Non proprio, anche se i numeri parlano chiaro. Secondo gli analisti di Flurry, società Usa specializzata nel settore della telefonia mobile, in 74 giorni sono stati commercializzati 135mila smartphone con il brande di Big G. Un risultato ben diverso rispetto al decollo del primo iPhone di Apple (nel 2007) e del recente Motorola Droid (Milestone), che nello stesso periodo di tempo hanno superato quota un milione di pezzi venduti: lo scarto è imbarazzante e parlare di fallimento potrebbe non essere fuori luogo. Ma va detto che lo smartphone prodotto da Htc è venduto esclusivamente online e solo in pochi paesi (in Europa debutterà con Vodafone nel Regno Unito in aprile). Al contrario iPhone & Co possono contare sul tradizionale duplice meccanismo di vendita.
Del resto uno degli obiettivi di Google è scaricare i classici modelli di business del l'industria mobile vendendo device direttamente, con l'obiettivo di far crescere la "propria" Open Handset Alliance che ha dato vita ad Android. Mountain View non sembra dunque aver l'ambizione di vendere milioni di cellulari ma punta a imporre il proprio ecosistema, in alternativa a quello dei concorrenti, Apple in testa, per spostare gli equilibri del mercato degli smartphone rubando spazi vitali di crescita a concorrenti, soprattutto quelli in difficoltà come Microsoft.

di Redazione, 28/3/2010

[VIA]



Dal Giappone arriva il pesce robot con celle a combustibile

L'ultimo arrivato nel mare magnum dei pesci androide arriva dall'Università di Osaka. Consuma poco e si muove tanto. In questo modo anche gli ecologisti saranno contenti. Di pesci robot ormai ne è pieno il mare, ma non abbastanza per un team di ricercatori della Osaka University: che hanno sviluppato un modello (ancora senza nome) alimentato da una cella a combustibile a polimero solido di forma cilindrica denominata "Power Tube".

 
 

Lungo circa 10 centimetri, questo pesce robot simula abbastanza fedelmente i movimenti di un normale pesce da acquario: oltre a spostarsi agevolmente sul piano orizzontale può muoversi in alto e in basso con un dispendio minimo di energia. Servono solo 10 milliwatt infatti per far muovere la pinna caudale che produce lo spostamento in avanti.
In futuro gli scienziati giapponesi vorrebbero riuscire a rendere il proprio pesce robot autosufficiente almeno per alcuni giorni, in modo tale da renderlo utilizzabile per missioni di soccorso o di esplorazione di fondali acquatici. A questo proposito è prevista l'installazione di una microcamera per la raccolta delle immagini in tempo reale.


di Redazione, 23/3/2010
 


Photoshop ha rilasciato l'ultima versione aggiornata per il sistema operativo Android del suo editor di ritocco fotografico.

I
n pratica l'immediata elaborazione fotografica per MPC come l'iPhone ma per i  terminali con Android. Doug Mack, Vice President e General Manager Digital Imaging and Rich Media Solutions di Adobe, ha dichiarato: "la piattaforma Android, a differenza della tecnologia iPhone, ci consente di estendere la disponibilità dell'editor di Photoshop.com agli sviluppatori che possono perciò integrarlo in qualunque loro applicazione.

Photoshop.com Mobile per Android versione 1.1 può essere scaricato dal marketplace Android. Ulteriori informazioni per l'integrazione delle funzionalità di Photoshop mobile con altri applicativi sono reperibili a questo
URL.
Ecco alcuni esempi di cosa si può fare con Photoshop mobile su un terminale con S.O. Android:

PhotosopMobile2

PhotoshopMobile1

di Redazione, 16/3/2010




I dati che cita Oliviero Beha se sono veri sono preoccupanti: il 38% degli italiani ha problemi di capire una semplice frase o fare un'addizione !

 

di Redazione, 1/3/2010


Quake gira sul Milestone di Motorola


Il video dimostra come il telefonino Milestone (in USA Droid) della Motorola possa far girare in maniera ottimale un gioco come Quake.

 

di Redazione, 26/2/2010



Carrozzeria fotovoltaica?


Ciò che costituisce la carrozzeria di un'auto potrebbe un giorno funzionare anche come accumulatore di energia ed essere a tutti gli effetti una batteria. I ricercatori dell'Imperial College di Londra e dei loro partner europei, tra cui la Volvo Car Corporation grazie ad un progetto finanziato con 3,4 milioni di € stanno sviluppando un prototipo di materiale che può contenere e rilasciare energia elettrica ed essere anche forte e abbastanza leggero per essere utilizzato in alcune parti di autoveicoli ibridi ed elettrici. Con lo stesso principio anche altri oggetti elettronici potrebbero usufruire di questa qualità del materiale costituendo nello stesso momento il corpo esterno e la batteria per esempio di un cellulare o di un computer portatile . Ma le applicazioni future ed i vantaggi che vengono offerti da questo materiale non si fermano qui - si potrebbe avere un telefono cellulare che è sottile come una carta di credito, perché non ha più bisogno di una batteria ingombrante, o un computer portatile che può trarre energia dal suo corpo in modo che possa funzionare per un periodo più lungo senza ricarica.
carrozzeriafotovoltaica
I ricercatori dicono che il materiale composito in via di sviluppo è fatto di fibre di carbonio e di una resina polimerica in grado di immagazzinare ed erogare grandi quantità di energia molto più rapidamente rispetto alle batterie convenzionali. Inoltre, il materiale non fa uso di processi chimici, il che rende più veloce la ricaricare rispetto alle batterie convenzionali. Inoltre, questo il processo di ricarica cause solo un piccolo degrado del materiale composito, in quanto non comporta una reazione chimica, mentre le batterie convenzionali degradano nel corso del tempo.
Per la prima fase del progetto, gli scienziati hanno in programma di sviluppare ulteriormente il loro materiale composito, in modo che possa immagazzinare più energia, migliorando le proprietà meccaniche del materiale, nella crescita dei nanotubi di carbonio delle fibre di carbonio, che dovrebbe far aumentare la superficie del migliorando la sua capacità di immagazzinare più energia. Sono inoltre in programma di studiare il metodo più efficace per la fabbricazione del materiale composito a livello industriale.

di Grazia Zupi, 7/2/2010

[
Fonte
]


Avete perso la chiave dell’auto?


Nessun problema: questo dispositivo la clonerà per voiFrustrato dopo aver visto suo padre tentare di fare una chiave di riserva per l’auto senza avare l’ID dell’originale, Steve Randall e Ted Scwarzkopf hanno realizzato l’Electronic Key Impressioner. Se funziona davvero, sarà una manna dal cielo per i fabbri, ma anche per gli scassinatori.

Keycloner

L’Electronic Key Impressioner si inserisce nella serratura dell’auto e, dopo averlo allineato a dovere, si connette ad un computer via USB e ricava il codice dopo che avete selezionato il tipo di macchina che volete aprire. Perora pare che funzioni solo con le Ford.
Il clonatore di chiavi sarà venduto solo a fabbri autorizzati. Randall ha dichiarato che il loro dispositivo dovrà essere connesso a internet per funzionare, così, se dovesse cadere nelle mani sbagliate, potrà essere disattivato da remoto. Purtroppo, se la storia ci avesse insegnato qualcosa, sapremmo che non importa quanto sicuro pensiate sia il sistema: ci sarà sempre qualcuno in grado di bucarlo.

di Grazia Zupi, 5/2/2010

[Fonte:
Gizmodo USA
]


Ducati, frenata, impennata e bacio


Questa foto, senza alcun commento da parte nostra, ha dell'eccezionale per la
temerarietà della ragazza.

fotoducati

di Grazia Zupi, 3/2/2010



Fotolia, ecco le foto più vendute del 2009


Dai quattro top seller, che sono stati acquistati 10.000 volte, sembra emergere una chiara tendenza: per vendere online è bene puntare su soggetti semplici, con un orientamento business.Ecco, in ordine alfabetico, le immagini top seller 2009 su
Fotolia (che sono riprodotte qui sotto sono di: Ioannis Kounadeas, Monkey Business e
Pressmaster.)

 

Se vi chiedessero quali pensiate siano i soggetti delle foto più vendute di un sito di microstock, molto probabilmente le risposte che vi vengono subito in mente sono un paesaggio da sogno, una modella ultraseducente oppure immagini con ritocchi ultraraffinati.
Ebbene, stando alla classifica stilata da Fotolia, che attualmente vanta 8 milioni di foto a catalogo (con circa 2 milioni di download ogni mese), le tre foto che hanno venduto di più sono di tutt’altro genere. E, nel loro insieme, sono state acquistate più di 10.000 volte, nelle varie dimensioni che hanno un costo variabile da 1 a 20 euro.
L’autore italiano che nel 2009 tramite Fotolia ha venduto nel mondo più foto è stato Vision Images.
Da queste immagini si può trarre qualche utile suggerimento per chi intende vendere delle foto online: anzitutto è bene puntare su soggetti con un "orientamento business", in secondo luogo non è necessario cercare immagini o situazioni troppo studiate o elaborate per arrivare in cima alla classifica.
di Redazione, 29/01/2010

di Grazia Zupi, 2/2/2010 [
Fonte]


Privacy e sicurezza per i nostri figli

Se avete regalato un cellulare ai vostri figli, sia per evitare addebiti truffa, sia per evitare che i vostri figli ne facciano uso, è meglio adoperarsi per disabilitare l'accesso alle cosiddette numerazioni speciali. Per i telefoni fissi, infatti, non c'è alcun problema, visto che di recente l'Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha introdotto il blocco automatico. Per i cellulari questi numeri, che spesso hanno tariffe elevate per servizi discutibili, possono essere bloccati solo su esplicita richiesta da inviare al proprio gestore. Per la precisione, le strade perseguibili sono quattro: non fare nulla, oppure chiedere la disabilitazione permanente, ideale per chi questi numeri non li utilizzerà mai, o non si vogliono far utilizzare. E ancora chiedere il cosiddetto "accesso selettivo di chiamata": in questo caso si inoltra la specifica richiesta al gestore che permetterà l'accesso alle numerazioni speciali solo ed esclusivamente dopo aver digitato un apposito codice PIN.

La quarta ed ultima opzione è invece quella che prevede l'utilizzo delle numerazioni speciali ma con richiesta al gestore di fatturare a parte i relativi consumi; in questo modo, visto che le tariffe non sono proprio a buon mercato, si può avere un quadro migliore dei propri consumi ed è più facile capire se nel mezzo ci sia o meno qualche telefonata mai fatta o l'addebito di un servizio mai richiesto. Per acquisire i fac-simile di richiesta da inviare al gestore, vi invito a consultare questa pagina dell'Aduc.

di Grazia Zupi, 25/01/2010 


 

Telefono da polso per LG al CES

Al CES di Las Vegas LG dovrebbe presentare un orologio da polso con funzionalità telefoniche.

A volte ritornano. Non stiamo parlando della novella di Stephen King, ma degli orologi-telefono, i wristwatch phone. Ciclicamente vengono presentati alle diverse fiere sparse per il mondo e ciclicamente incontrano poco interesse reale da parte del pubblico. Essendo un prodotto di nicchia spesso questo tipo di dispositivo è caratterizzato da un prezzo di mercato poco accessibile alla massa, più vicino a quello dei cellulari di lusso.

                           

LG in ogni caso non demorde e sembra intenzionata a presentare al prossimo CES di Las Vegas il suo LG-GD910, orologio da polso con display touchscreen da 1,43" con funzionalità telefoniche. L'avvento dell'interfaccia touchscreen potrebbe, in effetti, rappresentare un motivo di rilancio dei cellulari da polso, non più costretti ad integrare microscopiche, e inutili, tastiere fisiche.

Come riporta Unwired View, oltre alla connettività HSDPA 7,2Mbps, l'LG GD910 sfoggia le seguenti caratteristiche:

- Voice dialing with built-in speech recognition
- TTS (Text To Speech) feature
- Front-facing camera
- Music player
- Built-in Bluetooth

Staremo a vedere se questa volta l'orologio-telefonino riuscirà a scuotere il pubblico e a guadagnare consensi tra i consumatori.

di Roberto Colombo 

Pubblicato il 30/12/2008

 


 

 Lavatrice LG a vapore

Ok, ci siamo. Questa volta crediamo che sia arrivato l'elettrodomestico per la pulizia degli indumenti veramente efficacie ed efficiente. Stiamo parlando della nuova lavatrice LG a vapore.

Capisaldi? Vapore, Risparmio Energetico, No Detersivi.


Il lavaggio si basa sul principio del vapore, anche senza l’uso di acqua e di detersivi, igienizzando il bucato ed eliminando allergeni e batteri a basse temperature.
Questo principio consente inoltre di garantire l’assenza di eventuali irritazioni o reazioni sensibilizzanti allergiche per la cute.

Meno batteri, meno consumi, meno inquinamento. E' quindi da considerare una intelligente evoluzione verso un
uso consapevole degli elettrodomestici in casa.

Eccezionale. Vediamo i dettagli.

  • Nella prima fase l’alta temperatura permette al vapore di penetrare nelle fibre dei tessuti;

  • nella seconda fase, il calore del vapore inattiva i contaminanti presenti nel bucato e,

  • nella terza fase, quattro ripetizioni di risciacquo sostenuto concludono il ciclo.

A completamento del ciclo e per garantire un cestello perfettamente pulito, dopo ogni lavaggio la lavatrice procederà ad emettere un getto di vapore eliminando i residui.

La sua efficacia igienizzante è stata attestata da istituti come la British Allergy Foundation, l’AAFA (la Asthma e Allergy Foundation of America) e, per la prima volta in Italia, dal Dipartimento di Sanità Pubblica Microbiologica e Virologica dell’Università degli Studi di Milano.

Un sensore consente di rilevare automaticamente, attraverso nove diversi livelli di intensità, il peso del bucato e regolare di conseguenza sia la quantità d’acqua da utilizzare, sia il ciclo di lavaggio più indicato, riducendo così gli sprechi del 35 per cento d’acqua, con un risparmio dal punto di vista energetico del 20 per cento rispetto ad una classica lavatrice in classe A.

I prezzi della lavatrice a vapore sono i seguenti:
8 kg: 899 euro IVA inclusa 9 kg: 999 euro IVA inclusa.

Pubblicato il 27/11/2008

 



Una tazza ‘obiettivamente’ originale

 

 

Ce ne vuole perché una tazza ci colpisca. Ma questa, dobbiamo ammetterlo, è ‘obiettivamente’ originale. E’ difficile non restare colpiti dalla bellezza, indubbiamente nerd, di questa tazza a forma di teleobiettivo. Sfortunatamente la tazza è solo un prototipo per il momento, e provare a farne una a casa potrebbe risultare particolarmente costoso, a meno che il vostro obiettivo non sia irreparabilmente rotto. Ma ci piacerebbe essere noi, questa volta, i primi della fila per acquistarne una, se mai qualcuno decidesse di produrle e venderle davvero.

 


QKFone S3: il telefonino è finito sotto un Mercedes SLK
Pubblicato il 10/09/2008


I cinesi oltre a diventare i maestri dell'hi-tech low cost, stanno pian piano assumendo anche il ruolo di leader nello svlluppo di prodotti per certi versi "assurdi", uno scettro appartenuto fin'ora agli ingegneri giapponesi. Ne è una prova il
QKFone S3 di Bonkers Mobile; a guardarlo dall'alto appare un modellino di Mercedes Benz SLK, con tutti i particolari curati e riprodotti fedelmente. Ma laddove ribaltassimo l'automobilina, scopriremmo con nostra grande
sorpresa un piccolo telefono cellulare completo di tutto.

 


Per nostra grande sfortuna il QKFone S3 di Bonkers Mobile non sarà commercializzato nel mercato europeo; forse per il suo design davvero troppo "oltre" gli schemi attuali, o forse perché ancora una volta, come in passato, la Bonkers Mobile utilizza in maniera illecita (senza autorizzazione) il marchio Mercedes. 



In arrivo il cellulare BicPhone usa e getta

Pubblicato il 12/07/2008

Il colosso francese delle telecom, Orange, ha creato un'insolita alleanza con Bic (sì, proprio lo storico marchio delle penne a sfera, dei rasoi e degli accendini) per commercializzare a partire dal 7 agosto un telefonino a basso costo e ad estrema semplicità d'uso. Venduto a 49 euro assieme a una carta Sim da 60 minuti, ha la batteria già carica.Come dice lo slogan pubblicitario, «Accendete e telefonate». Le funzioni sono basic: niente foto, niente collegamenti a internet, solo chiamate e sms per un pubblico fatto di anziani solitamente spaventati dalla complessità dei nuovi cellulari, di ragazzi e ragazzini i cui genitori vogliono limitare al minimo i costi (e gli effetti collaterali) della multimedialità, di consumatori – e sono tanti in Francia – in crisi di potere d'acquisto, e di espatriati di passaggio.La distribuzione sarà anch'essa ‘'rivoluzionaria''. Il BicPhone potrà essere acquistato sì, nei punti Orange, ma anche nei supermercati, nelle rivendite di tabacchi: «E' il telefonino che va dal cliente e non viceversa», dicono i dirigenti del gruppo di telecom che hanno lavorato al progetto. Con questa operazione, sostengono, si creerà un nuovo segmento di mercato. E se avrà successo, come è accaduto con una simile offerta negli Stati Uniti, potrà essere replicato su altri mercati europei. Il telefonino avrà, ovviamente, colori vivaci: tra il giallo uovo di Bic e l'arancione di Orange, non si può scappare.
BIC Press Release - Orange Press Release 



La penna USB per i fan del’iPod

Pubblicato il 10/07/2008








Certo, qualcuno di voi potrebbe odiare Apple con ogni cellula del proprio corpo di utente Windows (o Linux). Ma date un’occhiata a questa
pennina USB a forma di iPod: non è deliziosa? La si trova da 1 o 2 GB al prezzo, rispettivamente, di 25 euro e 31,50 euro. Sì, decisamente adorabile, comunque voi la pensiate su Cupertino (sede
della Apple). Potete comprarle, da subito, qui

 
 


 

Un rilevatore Wi-fi nelle scarpe
Pubblicato il 20/06/2008

Appartenete a quella schiera di gente che camminaper la città con un portatile o un telefonino in mano in mano alla ricerca di un WiFi hot spot, cioè di un punto in cui vi potete connettere gratuitamente a una rete wireless Wi-Fi? Ebbene, nella rete si parla di “un passo nella giusta direzione”, una scarpa in grado di rilevare se è presente la rete Wi-fi dove gli utenti stanno camminando.

Questa specie di scarpa rabdomante è un computer ambulante, o meglio deambulante, ed è costituita da un sensore a pressione, da alcuni LED e un circuito integrato, e probabilmente da un BUS deputato a connettere tra loro tutti gli elementi. Il sensore a pressione è posizionato nel tacco e serve per attivare il sistema ogni volta che viene compiuto un passo, mentre i LED, posizionati allo scoperto, sono gli indicatori che segnalano la presenza o meno della rete Wi-fi. In un prossimo futuro vedremo una folla di gente camminare distrattamente, con gli occhi bassi, rivolti alle proprie scarpe in attesa che le lucine di rilevamento diano qualche segnale di vita, e, sarà proprio in quel momento che assisteremo esilaranti scene e indimenticabili scontri. L’idea di creare un rilevatore applicato a un accessorio non è tuttavia malvagia, in quanto permette di non attivare lo scan del cellulare o del laptop ogni minuto, ma la scarpa è l’accessorio più scomodo e più lontano dal corpo a cui si potesse pensare. Potrebbe essere una buona idea quella di applicare un rivelatore del genere all’orologio, un rilevatore che, ad esempio, attivi lo scan ogni secondo o ogni minuto.

 

La penna USB a forma di audio cassetta, per nostalgici romantici
Pubblicato il 17/06/2008


I disegnatori di
SUCK si sentivano tanto nostalgici quanto romantici quando gli è venuto in mente questo progetto di chiave USB, e comunque non si sentivano molto pratici. L’idea? Regalare la vostra compilation di musica preferita alla vostra amata o al ragazzo dei vostri sogni, come facevamo quando avevamo 14 anni e affidavamo i nostri sentimenti ad un nastro magnetico.Infilare la compilation in un USB e l’USB in una cassetta finta. Ah, scrivere i titoli delle canzoni, cuori inclusi! Peccato che abbia solo 64MB di spazio e costi  25 euro.
























 

Un concerto esclusivo. Dirige Asimo, il robot che assomiglia all’uomo
Pubblicato il 20/05/2008

Se il 13 maggio intorno alle ore 20 (saranno le due mattino del 14 in Italia), vi trovate dalle parti di Detroit, non potete perdere un evento musicale unico al mondo. Un concerto di musica sinfonica. Qual è la novità? Il direttore di orchestra sarà Asimo, il robot antropomorfo costruito dalla Honda e giunto a un grado di mobilità e autonomia sorprendente. L’automa dirigerà la Detroit Symphony Orchestra nel brano “Impossibile dream” tratto dal musical “Man of La Mancha”. Honda donerà un milione di dollari a un fondo didattico dell’orchestra e sarà partner dell’orchestra stessa per cinque anni, attraverso la fornitura di corsi di formazione, concerti per bambini e raccolte di fondi. Asimo, acronimo di Advanced step in innovative mobility, è nato una decina di anni fa nei laboratori della Honda e da molti addetti ai lavori è considerato l’androide più avanzato costruito dall’uomo. A differenza di quanti sostengono che il nome sia un omaggio a Isaac Asimov, l’etimologia ha un significato diverso: in giapponese in nome è pronunciato ashimo e, non a caso, significa “(ha) anche le gambe”. 



Oggi, secondo gli ingegneri che lo stanno perfezionando, è molto più “intelligente” e può essere adibito a un maggior numero di compiti senza l’aiuto umano. Honda raccoglie la sfida tecnologica di Toyota e del suo robot violinista,
Mobiro, ora utilizzato in progetti pilota nelle case di anziani non autosufficienti e in alcuni ospedali come infermiere. “Per la fine del 2010, ci piacerebbe vedere questi robot al lavoro ad ogni angolo di strada della città”, ha dichiarato speranzoso Tomohiko Kawanabe, direttore del centro ricerche della società. 


 





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