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hTC.logo  Una delle cose che più i hanno impressionato positivamente è stata la piccola magia di hTC sul terminale Incredible S, scoperta dai ragazzi di Engadget: la rotazione delle icone di sistema.

hTC Icone

 

Il filmato realizzato dagli intraprendenti boy&girl di Engadget rende bene l'idea, lo potete vedere qui.

di Framed, 22/2/2011 

 


 

Flip Concept Vi presentiamo il Flip: un nuovo concept phone a 3 schermi.
“Dal 1985, anno di del lancio del primo cellulare, l'evoluzione non si è mai fermata e non ci stupiremmo se in un futuro nemmeno troppo remoto lo scenario accogliesse soluzioni di questo genere” . Quasi quarant'anni addietro, precisamente il 3 aprile 1973, Martin Cooper effettuò la prima chiamata da un telefono cellulare. Dieci anni dopo Motorola commercializzava il primo modello di telefono mobile dal costo di 4000 dollari. Da allora la diffusione dei cellulari è aumentata a vista d'occhio, basti pensare che nel 2007 il 50% della popolazione mondiale ne possedeva uno, mentre nel 2009 la percentuale era salita addirittura al 61%. Secondo i dati resi noti dall'Autorità per le Telecomunicazioni, nel 2009, in Italia i minuti di conversazione provenienti da cellulare hanno superato quelle del telefono fisso con quasi una famiglia su tre che ha sostituito lo stesso con una soluzione mobile.
Insieme alla diffusione dei terminali è, ovviamente, cresciuta anche la gamma di soluzioni a disposizione degli utenti cosi come la loro complessità. Si è così passati dai primi modelli che permettevano solamente di effettuare chiamate all'ultima evoluzione, lo smartphone, che integra le normali funzioni di telefono con la possibilità di gestire i propri dati personali come se si operasse su un pc. L'evoluzione dei terminali ci porta così ogni giorno a scoprire soluzioni sempre più avveniristiche, con funzioni e dotazioni hardware assolutamente di prim'ordine.

 

Flip Phone Concept


D'altro canto anche le esigenze del pubblico sono cambiate, e quello che una volta serviva esclusivamente per telefonare ora scatta fotografie, registra video in alta definizione e naviga in internet come un computer. Arrivati a questo punto ci si potrebbe aspettare davvero di tutto, ed è proprio con un occhio a queste enormi possibilità che i progettisti e i designer si sbizzarriscono per realizzare soluzioni che colpiscano in maniera decisa il pubblico.
E' questo il caso di Kristian Ulrich Larsen, che ha realizzato il concept di uno smartphone davvero unico. Flip, questo il nome del terminale pensato dal designer scandinavo, integra ben tre display touchscreen che si richiudono uno sull'altro per un ingombro pari a quello di uno smartphone attuale. Il terminale a tre display (tutti rigorosamente Super AMOLED e protetti da Gorilla Glass) mostrato nel video diffuso online, monta il sistema operativo Android e nasconde da qualche parte una tastiera full-QWERTY.
Certo, per il momento, si tratta solamente di un concept, ma nessuno ci vieta di sognare e alla velocità con cui si stanno evolvendo le tecnologie e le soluzioni non è da escludere che i nostri sogni possano, in tempi nemmeno troppo lunghi, realizzarsi. In attesa che questo accada vi lasciamo al video di cui sopra. Buona visione.

 

 

 

di Davide Fasola, 22/1/2011

 


 

La novità Polaroid: fotocamera–stampante compatta. 

La società americana ripropone una nuova istant camera compatta che fotografa e stampa direttamente immagini in formato 5 x 7,6 cm, ma senza l’uso d’inchiostri.

Ha un display da 3”, con la risoluzione a 5 MPixel.

Pogo Instant Digital Camera è il nome commerciale  della nuova fotocamera-stampante compatta di casa Polaroid. Rappresenta la versione digitale della conosciutissima macchina istantanea prodotta da Polaroid che, negli anni 70,  riscosse un vastissimo consenso. A proporla è la stessa Polaroid che, attraverso un prodotto di dimensioni molto contenute che ripropone il connubio fotocamera-stampante, cerca di bissare il successo ottenuto in passato.

                                                 Ecco Pogo Instant Camera, la Polaroid digitale

La nuova Pogo Instant Digital Camera misura circa 7,6 x 12 cm ed è un po’ più spessa di una moderna compatta. Ma questo ha permesso al costruttore di dotarla di una stampante che in meno di un minuto stampa le immagini in formato 5 x 7,6 cm su ZINK Photo Paper, un materiale durevole che contiene cristalli incolori di ciano, giallo e magenta, che vengono attivati attraverso impulsi di calore, senza alcun utilizzo di inchiostro, proprio come avveniva nelle “vecchie” foto istantanee Polaroid.

Il costruttore non ha fornito molte indicazioni sulle caratteristiche tecniche della nuova fotocamera, se non che utilizza un display LCD da 3” e un sensore da 5 Mpixel. L’autonomia, in termini di immagini stampabili, dovrebbe essere di 10 foto.

Polaroid ha precisato che la Pogo Instant Digital Camera sarà in vendita da marzo negli Stati Uniti e in Europa, ma ha fornito solo il prezzo di 199 dollari. Uni kit di stampa da 10 fogli costerà invece 4,99 euro e 12,99 euro nel caso di 30 fogli.

di Redazione, 14/1/2009


 

Fotografie ad acqua

Ammettiamolo: la maggior parte delle fotocamere integrate nei cellulari è una porcheria. Ridurre la dimensione dell'ottica porta(va) a risultati deludenti, dal punto di vista della qualità dell'immagine.

                                                             

 I ricercatori dell'Istituto Rensselaer Polytechnic hanno però sviluppato una lente liquida, capace di registrare 250 immagini al secondo, che dovrebbe risolvere il problema. Questa nuova lente è leggera e veloce, ma non solo; consuma anche meno energia rispetto alle tecnologie esistenti. La sua realizzazione è basata su particelle d'acqua che si spostano rispondendo a suoni ad alta frequenza, modificando la messa a fuoco. Secondo i ricercatori questa lente ha moltissime possibili applicazioni.

 

di Redazione, 12/1/2009

 


 

Vestire con stile, elettrico

 

I ricercatori dell'Università dello Iowa hanno trovato il modo di metterci addosso i pannelli solari, nella cravatta. Questa soluzione potrebbe servire, ad esempio, per ricaricare il telefono cellulare.

 

                                  

 La cravatta è fatta di un tessuto speciale, ed anche l'aspetto estetico è stato preso in considerazione: la decorazione, infatti, è stata disegnata por mimetizzare le celle solari. Lo stesso gruppo di ricerca ha creato anche una giacca da uomo. Non possiamo dire di apprezzare, dal punto di vista estetico, questi primi tentativi, ma forse qualche coraggioso potrebbe decidere di sfoggiarli così come sono.

 

di Redazione, 12/1/2009



 
  

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