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Vi presentiamo un'anticipazione, un concept,  di HP nel campo della telefonia mobile

HP-MobileConcept

Non sappiamo se entrerà mai in produzione questo concept voluto da HP ma, se mai lo sarà, rivoluzionerà, e non poco, il mercato della telefonia mobile per come fece tre anni addietro l'iPhone. Dalle foto il terminale sembra molto massiccio, ma potrebbe pure starci, considerate le avveniristiche dotazioni. Stando ai rumors, però, al momento ne viene ipotizzato l'uso esclusivamente interno alla HP per la manutenzione dei server che produce e vende. Staremo a vedere se i rumors sono infondati.

di Redazione, 22/4/2010

 


 

Sharp metterà in commercio schermi 3D per i telefonini

Sharp ha dichiarato cha da quest'anno inizierà la produzione di schermi 3D, che non hanno bisogno di occhiali speciali,  per i telefonini  ed anche per altre tipologie di terminali mobili.

logosharp

Un rafforzamento della domanda per schermi di piccole dimensioni è importante per i produttori giapponesi di Lcd che hanno sofferto una forte contrazione delle vendite di cellulari nel mercato domestico.
Sharp aveva già lanciato qualche anno fa dei cellulari e dei Pc con schermi che permettevano agli utenti di visualizzare immagini in 3D senza occhiali, non ottenendo un buon consenso a causa delle dimensioni, della scarsa luminosità e della mancanza di contenuti 3D.
Sharp ha poi sviluppato schermi tattili più luminosi, sottili e con una migliore risoluzione.
"Nell'era 2D, i contenuti e le infrastrutture si sono spostate dai cinema alle case, e dalle case ai dispositivi mobili", ha detto oggi in una conferenza stampa Yoshisuke Hasegawa, alto dirigente della Sharp.
"Pensiamo che la stessa cosa succederà con il 3D. Le immagini tridimensionali stanno popolando i grandi schermi ma sono pronte ad invadere i terminali mobili".
Panasonic e Samsung hanno già distribuito dei modelli 3D, mentre Sony ha intenzione di lanciare le televisioni tridimensionali a partire da giugno.
Ma gli analisti hanno detto che la necessità degli occhiali potrebbe rallentare l'adozione da parte dei consumatori di questa tecnologia.
L'elettronica mobile che permette agli utenti di visualizzare immagini 3D senza occhiali speciali è già in commercio da diverso tempo, in quanto la tecnologia sottostante è più semplice perché gli utenti dei dispositivi portatili tendono a guardare gli schermi da una distanza e da una prospettiva fissa.
Anche la giapponese Nintendo ha annunciato il mese scorso che lancerà un nuovo modello della console DS per il gioco in 3D senza bisogno di occhiali speciali.

 

di Redazione, 3/4/2010 [VIA]

 


 

Touchscreen? Quello di iPhone è ancora il migliore

  

Il MOTO Development Group ha rifatto, a distanza di poche settimana, il test sui touchscreen dei telefonini che sono fra i più venduti in America, ma usando in questa sessione un macchinario robotizzato. Ancora una volta il prodotto Apple, l'iPhone è risultato il migliore fra tutti.

Il primo test era stato fatto manualmente ed era stato oggetto, proprio per questo, di critiche sulla sua attendibilità.

MOTO Development Group lo ha rifatto a distanza di poco tempo, effettuandolo in maniera automatica, senza l'intervento umano, per evitare critiche. In questa tornata MOTO D.G. ha testato gli schermi dell'Apple iPhone, del Motorola Milestone, dell'hTC Droid Eris, del Palm Pre, del  Blackberry Storm e del Google Nexus One.

Anche questa volta l'Apple è risultata la vincitrice col suo iPhone che ha dimostrato ancora una volta d'avere lo schermo capace di reagire con maggior precisione e sensibilità simulando varie tipologie di tocco: leggero, medio e pesante. Un chiaro ed evidente vantaggio sulla concorrenza.

Nella piazza d'onore troviamo l'Eris e il Nexus One, risultati che decretano la buona costruzione di casa hTC.

A distanza di tre anni, che in campo informatico sono una vita, la qualità costruttiva dei materiale scelti da Apple per il suo unico telefonino, si sono dimostrati vincenti e incuranti del tempo passato.

 

Lab-Moto

 

di FraMed, 25/3/2010




Quando dicono che l'America è vent'anni avanti molte volte esagerano. Spesso sono le classiche americanate. Nel versare l'ammontare di un assegno in banca NO!

In Italia farsi pagare un assegno bancario (e per amor Patrio stendiamo un velo pietoso su quelli delle Poste italiane di cui si è stato fatto tale scempio che ormai non li vuole più nessuno) bisogna andare allo sportello con un documento d'identità personale (meglio due), codice fiscale, e farsi inserire nel loro database. Quindi se avete più assegni, ma di banche diverse, bisogna fare la stessa trafila per ognuna di esse. Vedete un po' cosa si sono inventati sti' americani.




In Europa arriverà di certo. Speriamo d'averlo anche in Italia.

di FraMed, 24/3/2010
 
  
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