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aTube  aTube Catcher Studio Suite, un ottimo programma, italiano e freeware in grado di svolgere mille funzioni. Come scaricare video da YouTube ed altri portali, convertirne il formato e molto altro ancora.

Scaricare i video online non sarà più un problema. Grazie ad aTube Catcher, l'utente ha a disposizione davvero molte funzionalità racchiuse in un'unica interfaccia, che si presenta davvero user friendly. Questa suite, oltre ad essere completa, è anche assolutamente freeware, per cui può essere utilizzata senza sostenere alcuna spesa, per tutti gli scopi personali e comunque non connessi ad attività di lucro.

Nel dettaglio, la prima caratteristica di aTube Catcher è la possibilità di effettuare il download dei video presenti online su decine di provider, come ad esempio YouTube: l'utente non deve fare altro che copiare l'URL del video nell'apposita casella, scegliere la cartella di destinazione ed il formato del video di output. Et voilà, con un semplice clic aTube Catcher si occuperà di scaricare sul computer il contributo multimediale indicatogli, per poterlo riprodurre localmente.

atube


Fra le estensioni di output sono presenti alcune specifiche per alcuni dei lettori multimediali più diffusi, come ad esempio iPod, Nokia N800, Xbox 360, Wii, PSP, Zune e via discorrendo, permettendo così di ottenere un video perfettamente compatibile con i device citati. Per tutti gli altri è invece possibile utilizzare i formati standard, come MP4, MP4 HD, MOV, MKV, WMV e tantissimi altri ancora. Gli utenti più esigenti potranno decidere di effettuare il download da YouTube delle sole risorse HQ o HD, anche se questo allungherà il tempo di attesa, in quanto ovviamente aumenta la dimensione dei file da scaricare.

In realtà,anche in questo caso, aTube Catcher è all'altezza del suo compito: offre anche la possibilità di mettere in pausa il download per poi riprenderlo in un secondo momento. La lista dei provider di video online dalle quali è possibile effettuare il download è disponibile qui, e si nota anche la presenza di Megavideo. Il software integra anche un sistema di ricerca dei video, accessibile dal menu: qui è sufficiente inserire la stringa di ricerca e cliccare Search, per visionare i risultati dei soli video o di tutto il web.

atube

Le funzionalità di aTube Catcher non finiscono però qui: la suite è in grado di catturare lo streaming, per consentire all'utente di scaricare video anche dai portali non direttamente supportati, offre un ottimo sistema di screen recording, per registrare tutte le attività che si svolgono sul desktop del proprio computer, in un'area selezionata liberamente dall'utente o in un frame fra quelli disponibili sul monitor. Il formato di output dello screen recorder è predefinito e impostato sul Windows Media Video. Inoltre, insieme al video è possibile registrare anche l'audio da fonti sonore esterne configurabili, per creare così dei completi screencast. L'audio può essere registrato anche in modo indipendente dallo screen recording, grazie alla funzionalità di Audio Recorder.

 

Il programma è scaricabile direttamente da questo URL.

 

di Redazione, 4/2/2011

 


 

widestream-logo  Programma WIDESTREAM 6, guida all'uso e scarico.

 

Widestream 6 è un programma distribuito gratuitamente che sta avendo molto successo perché, come promesso ed indicato nella guida che purtroppo non è in italiano, accelera notevolmente i download di qualsiasi tipo di files come video, film, musica, documenti, ecc.

Widestream è uno tra i migliori, se non il migliore software freeware 2010, per scaricare rapidamente, con in più:

Installazione e configurazione molto semplice;

semplice da utilizzare con linguaggio localizzato anche in italiano;

ottimizza gli scarichi aumentandone la velocità;

funzione di ricerca e scarico di video via WEB;

supporta connessioni multiple HTTP e FTP;

guida on-line completa ed esaustiva;

aggiornato per Windows 7.

Il programma che vi consigliamo lo potete scaricare direttamente, via MU, da questo URL.

PROGRAMMA FREEWARE PER FARE DOWNLOAD VELOCI

La sua semplicità nella configurazione dei parametri è disarmante. Per coloro che vanno sempre alla ricerca di video da scaricare, ricordo che, Widestream 6, ha una funzione di ricerca video da Internet. Una volta trovato, il video viene scaricato.

Il programma per scaricare velocemente i nostri files, ricordiamo,  è gratuito. Vedrete come scaricare velocemente ed in maniera sicura.

Il programma è in italiano ma per chi volesse settare al meglio tutti i numerosi parametri può leggere la guida Widestream6 sul sito alla voce "Informazioni su w6"  anche se in versione solo inglese al momento.

Purtroppo sembra che alcuni abbiano difficoltà ad usarlo. Dobbiamo notare che, in effetti,  il sito originale da cui effettuare il download di Widestream versione 6, ha una guida completamente in inglese. Quello che facciamo oggi è cercare di darvi una dritta per tradurre la guida in italiano, in modo che possa ritornare utile a qualcuno poco pratico della lingua d'Albione. 

Il software Widestream necessita di un sistema operativo Windows, XP, Vista o 7, e Microsoft .net Framework v.3.5  il cui download lo potete effettuare direttamente dal sito della Microsoft da questo URL.

 

Ecco il metodo per tradurre tutti i testi (i cui titoli soltanto sono in italiano) della guida di Widestream 6 in quanto sul loro sito non è stata prevista la funzione di Google traslate. Quindi sarà sufficiente installare la Google toolbar, disponibile per IE e Firefox. Dopo averla scaricata e installata e riavviato il browser, la Google toolbar comparirà in alto, al di sotto della barra degli indirizzi.

Fra
le molte finestre che vedrete vi è anche quella della funzione di Google Traslate
. Una volta sul sito WIDESTREAM e giunti nella pagina della guida con titoli in italiano ma testi in inglese, basterà cliccare sulla funzione Google Traslate dalla toolbar installata, scegliere la lingua italiana e attendere pochi secondi per la traduzione.

E' ovvio che, la 
traduzione, essendo fatta in automatico da un algoritmo (comunque potentissimo) non sarà in italiano perfetto ma comunque vi farà capire molto di più che se doveste intendere il funzionamento del programma dall'inglese tecnico.

 

di Redazione, 18/12/2010

 

 


 

 nVidia -logo   L’amministratore delegato di Nvidia Jen-Hsun Huang, ha annunciato che l’azienda ha intenzione di portare la tecnologia CUDA anche nel settore degli smartphone e dei tablet.

Grazie a questa tecnologia, associata alla GPU del chip Tegra, si potranno creare applicazioni più complesse con risultati “scioccanti”

La tecnologia CUDA gestirebbe tutte le operazioni adatte alla GPU, rendendo la vita più facile al processore. In questo modo si acquisterebbe maggiore velocità, oltre alle prestazioni grafiche elevate.

Ma cosa è CUDA?

Ecco un estratto dal sito ufficiale nVidia:

CUDA è un’architettura di elaborazione in parallelo realizzata da NVIDIA che permette netti aumenti delle prestazioni di computing grazie allo sfruttamento della potenza di calcolo delle GPU (unità di elaborazione grafica).
Sfruttando gli oltre 128 milioni di GPU CUDA-compatibili vendute sino ad oggi, migliaia di sviluppatori di software, scienziati e ricercatori stanno applicando CUDA in una vastissima gamma di settori, fra cui l’elaborazione video, l’astrofisica, biologia e chimica computazionale, simulazione della fluidodinamica, interferenza elettromagnetica, ricostruzione di immagini CT, analisi sismica, ray-tracing e molto altro ancora.

Secondo Huang l’ inserimento di CUDA negli smartphone darà il via alla creazione di un ricco ecosistema di applicazioni sempre più complesse, la cui completa realizzazione sarà possibile entro due o tre anni!

Nel frattempo godiamoci il prossimo TEGRA 2 in arrivo a Gennaio 2011!

 

di PasMe, 4/12/2010

[Fonte]
 

 


 

Intel ha svelato l'intenzione di sviluppare un'edizione di MeeGo ottimizzata per i suoi processori Core e, di conseguenza, capace di girare su laptop e PC desktop

MeeGo sembra aspirare ad un mercato più ampio di quello corteggiato dai suoi genitori, Maemo e Moblin, un mercato che comprende non soltanto i dispositivi palmari e i netbook, ma anche i laptop mainstream e i PC desktop entry-level. A rivelarlo è stato Doug Fisher, vice presidente della divisione Software and Services di Intel, secondo il quale l'intenzione di BigI è consolidare un paesaggio - quello dei sistemi operativi open source - oggi fortemente frammentato.
logoMeeGo
Attualmente MeeGo supporta esclusivamente le CPU Atom e quelle ARM, e in quest'ultimo caso la compatibilità è al momento limitata allo smartphone N900 di Nokia. Nel recente passato Nokia e Intel avevano espresso l'ambizione di spingere questo sistema operativo su un'ampia gamma di device, quali computer di bordo per auto, sistemi di navigazione satellitare, set-top box e player portatili. Tra gli obiettivi delle due aziende, secondo Fisher, c'è ora anche quello di sviluppare un'edizione di MeeGo espressamente dedicata ai notebook tradizionali e ai PC desktop, e dunque capace di girare al meglio sulle CPU Intel Core. Il dirigente del chipmaker californiano non ha però fornito alcuna stima sui tempi di rilascio di questa versione del sistema operativo.
Fisher ha poi aggiunto che Intel è particolarmente interessata ai tablet, e sta introducendo in MeeGo funzioni specifiche per questa categoria di dispositivi. Ciò potrebbe significare l'arrivo, nel prossimo futuro, di una nuova edizione ad hoc del software.
Il dirigente di Intel sostiene che la sua azienda non è affatto interessata ad entrare in diretta competizione con i vendor di sistemi operativi Linux-based, come Canonical e Google. "Queste società sono partner di Intel, non certo sue rivali" ha affermato Fisher. "MeeGo è una piattaforma aperta e neutrale di cui Intel si limiterà a distribuire implementazioni di riferimento già ottimizzate per le sue architetture di calcolo".
Al momento il team di sviluppo è ancora impegnato nel completare le versioni di MeeGo indirizzate ai netbook Atom-based e ai dispositivi mobili con architettura ARM. La versione rilasciata lo scorso mese è infatti ancora preliminare, e manca ad esempio dell'interfaccia grafica utente. Intel prevede di lanciare le edizioni di MeeGo per smartphone e netbook nel corso del prossimo autunno: i primi mininotebook basati su questo giovane sistema operativo dovrebbero arrivare sul mercato entro le prossime festività natalizie.
Presso il recente Linux Collaboration Summit, Intel e Nokia hanno annunciato che la comunità di MeeGo può oggi contare sull'appoggio di 27 big del settore, tra i quali Asus e Acer.

di Redazione, 26/4/2010




Oracle: se vuoi ODF su Office, paghi

Gratuita fino a pochi giorni fa, ora la licenza del plugin realizzato da SUN costa 90 dollari e si può acquistare solo in stock. Per il resto di OpenOffice si vedrà. Rilasciato come plugin gratuito per esportare e importare Open Document Format documenti realizzati con Microsoft Office, il software presentato nel 2007 da SUN costa ora 90 dollari (65 euro) al pezzo.
Logo-Oracle
Oracle, nuovo proprietario, veste i panni del grossista e annuncia che venderà licenze in stock da 100, costringendo gli acquirenti a una spesa minima di 9mila dollari (6.500 euro). Anche l'assistenza, un tempo gratuita, costerà 19,80 dollari (14,21 euro) all'anno per ogni utente.

Sul sito ufficiale di SUN campeggia un disclaimer con cui Oracle intende chiarire le proprie intenzioni ora che l'acquisizione è diventata realtà, dopo mesi di battaglie con gli uffici antitrust europei e statunitensi. L'azienda presieduta dal CEO Larry Ellison intende rivedere l'offerta dei prodotti SUN incorporandola con la propria, ma questa mossa non sembra essere piaciuta molto agli addetti ai lavori.
Oracle tiene dunque fede alle promesse fatte alle autorità mantenendo aperti i sorgenti dei prodotti SUN (il convertitore ODF è però closed source) intervenendo però sui prezzi. Due settimane fa aveva reso noto che Solaris 10, il sistema operativo sviluppato da SUN, non sarebbe stato più concesso gratuitamente agli utenti, i quali in alternativa all'esborso possono migrare sulla piattaforma alternativa OpenSolaris. Non è chiaro invece cosa accadrà alla suite di programmi da ufficio Open Office, per la quale Oracle ha annunciato di avere grandi piani.

di Redazione, 21/4/2010 [VIA]

 


 

Una mini-tastiera wireless per ogni evenienza

 

Portabilità e leggerezza. Sembra essere il motto anche di questa piccola tastiera wireless (2,4 GHz) retroilluminata, che sta nel palmo di una mano.

Oltre a essere un gadget decisamente simpatico e accattivante, Super Tiny Keyboard è dotata di una porta USB nel caso si voglia collegare un mouse. E' la versione aggiornata della precedente tastiera 'mini' già proposta da
Brando. La differenza è soprattutto nella illuminazione azzurra. 

La funzione di retroilluminazione che la rende utilizzabile al buio richiede l'uso di due batterie AAA per rimanere attiva. 

                                          
 


Il motivo per cui si senta la necessità di possedere una tastiera (la sola tastiera) di queste dimensioni può non essere molto intuitivo, ma se i portatili si stanno miniaturizzando, perché non dovrebbe esservi richiesta di uno strumento simile?

Scherzi a parte c'è chi lo consiglia per controllare un sistema HTPC (Home Theater Personal Computer), nel caso sia posto non proprio a portata di mano (ad esempio subito fuori dalla stanza per evitare fastidiosi rumori).

Costa 47 dollari (più spese di spedizione, al momento 3 dollari) e si può acquistare
online. Sul sito anche le altre specifiche tecniche.

 

 

 

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