hTC Arrive con piattaforma Microsoft Windows Phone 7
sarà in vendita negli Stati Uniti con Sprint, il 20 marzo, al prezzo di
199.99 dollari, circa 130,00 euro al cambio ufficiale.
Superata la soglia dei 200 dollari da parte di Android, adesso arriva anche
Windows Phone 7.
Il primo terminale low-cost con piattaforma Microsoft, ma non di basso
livello tecnico, è l'hTC Arrive che sarà commercializzato da Sprint negli
Stati Uniti il 20 marzo al prezzo di 199.99 dollari.
Lo caratterizzano il sistema operativo Windows Phone 7, la tastiera slide
Qwerty estesa a 5 linea con tasti ad isola, lo schermo da 3.6"
WVGA, la CPU Snapdragon da 1GHz, la fotocamera da 5 Mpxl con flash e la
possibilità di registrare video a 720p.
Completano il terminale ben 16GB di memoria interna, la connettività
802.11b/g/n ed il Wi-Fi.
Se è quando arriverà in Italia, se il rezzo non sarà ritoccato al'insù, sarà
un terminale che si collocherà ai vertici delle vendite, considerate le sue
caratteristiche tecniche di tutto livello. Insomma un device da farci un
pensiero.
Nei giorni scorsi Windows Phone 7 ha rilasciato un aggiornamento
propedeutico, un update in vista degli aggiornamenti veri e propri in uscita
nei prossimi mesi, con il copia e incolla e altre novità. Per installare
l’aggiornamento bisogna collegare il terminale al computer e usare
l’apposito software di interfacciamento: Zune per sistemi Windows e Windows
Phone 7 Connector per Mac OS X. Questo update serve a “apportare alcune
migliorie al modo in cui vengono distribuiti gli aggiornamenti software per
assicurarci che il processo continui a funzionare senza problemi”. Riuscito
nel 90%, ha avuto qualche fastidioso problema su Samsung Omnia 7, in via di
risoluzione.
di Redazione, 24/2/2011 L'anno scorso durante i preparativi del nostro viaggio a Barcellona, la
Samsung annunciava, nel sito samsungunpacked.com,
una grande novità mondiale che poi si rivelò essere lo smartphone più
evoluto, il Galaxy S che è stato acquistato da un milione di clienti.
Quest'anno la cosa si ripete.
Come potete vedere dallo screenshot qui di seguito, la Samsung annuncia
un'altra novità mondiale in occasione dl Mobile World Congress di
Barcellona.
L'annuncio è più che eloquente: EVOLUTION is FATE, che tradotto significa
l'Evoluzione è il Destino!
L'arcano lo sveleremo personalmente poiché anche quest'anno saremo presenti
al MWC.
di Framed, 19/1/2011 Apple, un altro bug nell’iPhone. L'inizio del
2011 blocca la sveglia dell'iP...coso. Un bug nel terminale
superintelligente della Apple, ha bloccato i cellulari nel passaggio tra
il 2010 e il 2011, facendo saltare durante la notte di Capodanno e fino
al 2 gennaio, il funzionamento delle sveglie di tutti gli iPhone. Innumerevoli i messaggi di
protesta da tutto il mondo sul sito della Apple, a causa dei disagi
provocati ai clienti in possesso del noto telefonino della mela.
Ritardi al lavoro, aerei persi, appuntamenti mancati, tutto a causa di
un “errore” di programmazione delle sveglie del telefono mobile. ”Uno
scompenso che sarà eliminato nel più breve tempo possibile”, assicurano
i tecnici della Apple, confermando che il funzionamento della sveglia
degli iPhone, sarà garantito in modo regolare a partire dal 3 gennaio.
Sicuramente Mr. Jobs dirà che sono gli utenti a non aver saputo
programmare il suo più bel prodotto, l'iPcoso.
di FraMed, 4/1/2011
Bump: una botta e via. Scambiarsi contatti,
informazioni, file, persino la musica. Su Android e iOS si fa così.
La condivisione dati tra smartphone può avvenire in diverse
modalità: sfruttando la tecnologia Bluetooth ad esempio, in modo da
creare una connessione ad-hoc tra i dispositivi per inviare e
ricevere un documento o foto via wireless. L'email, inviando il file
all'indirizzo di posta del destinatario. Oppure collegando i
dispositivi ad un computer per impostare un trasferimento. Chi
invece utilizza uno smartphone con sistema operativo Android o iOS
può ricorrere ad un ulteriore metodo innovativo, e allo stesso tempo
divertente, pensato direttamente da Bump Technologies LLC.
L'applicazione di chiama semplicemente Bump, il corrispettivo
italiano di battere, scontrare. E come dice il nome, si tratta
appunto di un programma di trasferimento dati tra due dispositivi
mobile basato sul loro "scontro". Più precisamente, è sufficiente
tenere impugnati i due dispositivi e mimare un incontro ravvicinato
(niente di cruento) per far sì che venga avviata la richiesta di
trasferimento dati.
Il programma richiede la creazione di un proprio profilo, con
possibilità di inserire una propria foto e le informazioni che si
intendono condividere, come ad esempio numeri di telefono, siti web
e indirizzi di posta. Bump sfrutta la connessione Internet per il
trasferimento: è sufficiente quindi un collegamento Wi-Fi o 3G per
iniziare la condivisione.
È possibile condividere fotografie, contatti, eventi presenti nel
calendario e verificare gli amici in comune di Facebook o Twitter.
La nuova versione (2.2) permette ora anche la condivisione di
musica. Basterà selezionare un brano musicale dalla propria libreria
ed effettuare il bump con un amico. Quest'ultimo potrà
successivamente vedere il video del brano direttamente su YouTube, o
ascoltarne l'anteprima da iTunes e in seguito decidere se
acquistarlo.
Bump è gratuito, e scaricabile direttamente da Android Market e
AppStore.
Caricatore unico per i telefonini dal 2011. Dal prossimo anno in Europa entrerà
in vigore il caricatore universale per tutti i telefonini.
La Commissione Europea ha annunciato che dal 2011
entrerà in vigore la nuova normativa che determinerà la fine di tutti i
caricabatterie presenti sul mercato.
I due uffici europei per la standardizzazione Cen-Cenelec ed Etsi hanno infatti
completato oggi il mandato ricevuto dalla Commissione Ue che aveva chiesto di
rendere disponibili gli standard tecnici armonizzati necessari alla produzione
di un carica batterie universale per gsm.
”Sono molto contento che gli uffici europei di standardizzazione abbiano
risposto alla nostra richiesta di sviluppare in un breve periodo di tempo gli
standard tecnici necessari per un unico caricabatteria”, ha dichiarato il vice
presidente della Commissione Ue, responsabile dell’industria, Antonio Tajani.
”Ora è tempo che l’industria tenga fede agli impegni concordati e cominci a
vendere i telefoni per i nuovi caricabatteria. Il ricarica batteria unico
renderà ai consumatori la vita più facile, ridurrà i rifiuti e creerà business.
E’ un reale vantaggio per tutti”, ha aggiunto Tajani.
I risultati annunciati fanno seguito all’accordo con 13 aziende produttrici di
GSM, tra cui Apple, Motorola, LG, Nec, Nokia, Samsung e Sony Ericsson, firmato
nel giugno del 2009, che le impegnava ad armonizzare i caricabatteria.
Cen-Cenelec e Etsi hanno dato la risposta tecnica che ancora mancava e la
Commissione Ue si attende che la prima generazione di cellulari compatibile con
il nuovo caricabatteria unico sia immessa sul mercato europeo ”agli inizi del
prossimo anno”.
Lo standard scelto per il carica-batterie unico è il mini-Usb, un connettore con
cui gli utilizzatori di cellulari trasmettono dati che già conoscono. Dalla
stessa uscita, ovvero una porta Usb simile a quelle dei pc, si potrà dunque
anche ricaricare il cellulare. Anche con il beneficio dell’estetica degli
apparecchi. Tra le motivazioni che hanno spinto Bruxelles ad agire, c’è anche la
preoccupazione per l’accumulo di rifiuti inutili.
L’incompatibilità dei caricatori per i cellulari non è infatti solo una grande
scocciatura per gli utilizzatori ma anche un fattore che crea diverse migliaia
di tonnellate di rifiuti non necessari. Grazie ad un solo carica-batterie per
famiglia, i 450-500 milioni di cellulari in uso in Europa ridurranno il loro
impatto sull’ambiente.
La novità, però, riguarderà solo gli apparecchi di ultima generazione,
multifunzione, dotati di connessione a internet, del tipo dell'iPhone e del
Blackberry.
C'è Motopad, e c'è Android v. 3.0
Andy Rubin svela a sorpresa il prototipo del tablet Motorola che uscirà l'anno
prossimo. A bordo c'è HoneyComb (Android 3.0?) con tanto di mappe 3D
Alla fine Motorola lo ha fatto per davvero. È stato lo
stesso Andy Rubin, co-fondatore e CEO della compagnia che ha lanciato
Android (e ora in forza a Google), a svelare il prototipo del vociferato
tablet Stingray, in lavorazione presso i laboratori dello storico produttore
statunitense. Si tratta di un dispositivo equipaggiato con il prossimo
sistema operativo mobile HoneyComb, che con tutta probabilità sarà
conosciuto dai più come Android 3.0.
Nel corso di un evento, incentrato sul futuro degli OS mobile, Rubin ha
tirato fuori dal taschino l'ennesimo anti-iPad che arriverà sul mercato
l'anno prossimo. Al momento informazioni tecniche davvero poche. Sappiamo
che lo slate è praticamente privo di tasti fisici, che è dotato di
processore Nvidia "dual core 3D" (presumibilmente un Tegra 2) e che potrà
gestire una videochat, ma niente più di questo. Le dimensioni del display
dovrebbero aggirarsi attorno ai 10 pollici.
Il breve cameo del Motopad ha riguardato più che altro le funzioni che il
device potrà amministrare con la forza del nuovo sistema Google, previsto
per i primi mesi del 2011 e pensato proprio per gli schermi dei tablet. La
build di HoneyComb si è presentata con una interfaccia utente piuttosto
diversa da quella dei precedenti Android, molto più ottimizzata (soprattutto
con Gmail) e molto più personalizzabile.
Tra le feature più intriganti mostrate durante l'evento, spicca senza dubbio
la nuova versione dell'applicazione Google Maps (5.0) dedicata al
mobile-touch. Un nuovo tipo di mappatura del territorio (disponibile, a
breve, su tutti i device Android) che estrude i palazzi dalla cartina per
ricostruire la città in maniera tridimensionale e supportare ancora meglio
la navigazione a vista.
Anche il colosso Nokia guarda al social
network contro iPhone, Kin e Android Il proverbio
dice che bisogna battere il ferro quando è caldo. Ebbene la Nokia, colosso
finlandese della telefonia mobile, ha prontamente risposto alla mossa di
Microsoft con Kin e Apple con iPhone Os 4.0.
Ecco la risposta di BigN: i social-fonini C3, C5 e E5.
Fra i tre nuovi modelli preferiamo il C6 con tastiera
fisica scorrevole.
Nokia C6 è un modello Symbian con schermo touch a 3,2
pollici e tastiera QWERTY slide. Anche questo offre l'accesso ai social
network dalla schermata iniziale. Disponibile al prezzo base di 220 euro, C6
è un modello di alta fascia e dispone di fotocamera a 5 Mpx con auto focus e
flash, sistema GPS con navigazione gratuita Ovi Maps.
Disponibile nel secondo trimestre del 2010 al prezzo di
220 euro (Iva esclusa), il C6 è corredato di fotocamera da 5 Megapixel, con
autofocus eFlash, Ovi Maps (con navigazione con auto o pedonale) e ha
accesso all’Ovi Store.
Nokia C6, con piattaforma Symbian, scommette sullo schermo touchscreen da
3.2 pollici. I feed Facebook sono accessibili direttamente dalla Home. È
completo di una “suite di funzioni per email e social networking che
permettono al Nokia C6 di essere il dispositivo ideale per chi vuole restare
sempre aggiornato”.
Nokia C3, disponibile a 90 euro (più tasse), dispone di tastiera QWERTY. Si
basa sul sistema operativo Symbian S40 e consente di accedere ai social
network (Facebook, Twitter...) direttamente dalla schermata iniziale tramite
la connettività Wi-Fi. Altre caratteristiche sono la fotocamera a 2
megapixels, lo schermo a 2,4 pollici e lo slot per schede di memoria fino a
8 GB.
Per quanto riguarda la Eseries, Nokia E5 è un modello Symbian che segue le
orme di Nokia E72 e Nokia E63. Combina funzioni business con applicazioni
per social network. Insomma, combina la vita professionale a quella privata.
Sarà disponibile a breve al prezzo di 180 euro (tasse escluse).