Telefonini sicuri che diventano vulnerabili, SMS killer e siti-trappola minacciano
dei nostri terminali mobili. Ormai gli smartphone, i telefonini
“intelligenti” e multifunzione che sempre più persone portano in tasca,
rivaleggiano con i computer in termini di funzionalità e collegamento al
web, ma purtroppo anche per quanto riguarda la sensibilità agli attacchi
informatici. È stato infatti scoperto un metodo incredibilmente semplice per
ingannare gli utenti con dei siti-trappola. Tuttavia, gli hacker
dell'associazione Chaos Computer Club mettono in guardia anche sugli “SMS
della morte”, dei messaggini che sfruttano le vulnerabilità dei cellulari di
vecchia generazione per mandare in tilt le reti degli operatori telefonici.
Attenzione ai siti-trappola - La tecnica utilizzata per raggirare l’ignaro
utente dello smartphone è tanto semplice quanto efficace: è infatti
sufficiente visitare un sito appositamente confezionato dai malfattori per
avere la perfetta impressione di trovarsi in un sito sicuro, quando in
realtà ci si trova in un sito-trappola che imita le pagine di quello
autentico. Il trucco consiste nel far visualizzare un'immagine che simula la
barra di navigazione del browser, spostando al contempo fuori
dall'inquadratura quella vera. Quando si visita un sito da un dispositivo
mobile è quindi sempre meglio provare a far scorrere la schermata verso il
basso; se compare una seconda barra di navigazione è il caso di andarsene
subito, prima di regalare i propri dati riservati a qualche delinquente del
web.
SMS della morte - Purtroppo affidarsi a telefonini di “vecchio stampo” non
risolve tutti i problemi. Molti dei cellulari più popolari possono infatti
essere mandati in tilt utilizzando un semplice SMS appositamente
confezionato, il cosiddetto “SMS della morte”. Il difetto risiede nella
visualizzazione degli SMS lunghi o multi parte, che bloccano il telefonino e
causano una disconnessione dalla rete cellulare. In alcuni modelli inoltre
il crash avviene prima di inviare la conferma di ricezione dell'SMS fatale,
per cui la rete tenta di rimandare il messaggio quando il telefonino viene
riacceso, con il risultato di mandarlo in tilt di nuovo. L'unico modo per
risolvere questa seccatura è trasferire la SIM in un telefonino non
vulnerabile e cancellare così l’SMS “avvelenato”.
Reti a rischio - Il problema non tocca tuttavia soltanto i singoli utenti e
i fabbricanti di cellulari, ma coinvolge anche gli operatori. L'85% di tutti
i cellulari in uso a livello mondiale soffre infatti di una serie di
vulnerabilità e rischia di ricevere un “SMS della morte”. Un invio di massa
di messaggi ostili potrebbe quindi disconnettere simultaneamente un gran
numero di apparecchi, che poi tenterebbero di riconnettersi tutti insieme,
rischiando di sovraccaricare e mandare seriamente in tilt la rete
telefonica. C’è dunque da sperare che i fabbricanti forniscano entro breve
degli aggiornamenti al software presente sui cellulari vulnerabili e che gli
operatori telefonici attivino dei filtri capaci di bloccare o neutralizzare
gli SMS molesti.
In occasione del
CES di Las Vegas 2011 sono trapelate
dalla muraglia cinese alcuni video sul nuovo terminale ibrido della Sony, la
Playstation Phone.
Da quanto si vede non è qualcosa di veramente innovativo e particolarmente
performante. Il confronto con un Meizo M9 è impietoso, cosi come l'assenza di fluidità delle immagini dovuta alla mancanza di una CPU dual
core.
Ma gli aficionado al marchio non faranno che tesserne le lodi di questo non
piccolo mattoncino.
Nel prossimo video un breve confronto tra la PSP Phone e il Meizu M9, il
gioco in caricamento è Dungeon Defender
Come si vede chiaramente il gioco si avvia prima, ben 4 secondi prima, sul
Meizu M9.
di FraMed, 8/1/2011
Anche la Sony Ericsson ha presentato al CES di Las
Vegas il suo ultimo terminale: l' Esperia ARC il cui nome anticipa la
sua curvatura che lo rende un dispositivo dalla forma molto particolare
(solo 8,7 mm nella parte centrale) XPeria ARC avrà a bordo il S. O.
Android Gingerbread.
L'ARC è dotato di
uno schermo da 4,2 pollici con risoluzione 854×480, processore Qualcomm da
1,2 GHZ e fotocamera posteriore da 8 Mpx.