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hTC prepara il lancio di tre tablet Android. Dopo aver abbracciato
saldamente l’universo Android, utilizzando la piattaforma Google per
numerosi smartphone, hTC è pronta ad allargare i propri orizzonti tuffandosi
nel settore dei tablet.
La casa di Taiwan ha infatti intenzione di
commercializzare tre diversi dispositivi nel corso del 2011, seguendo
l’esempio di Acer che ha già annunciato l’arrivo di tre tablet nei prossimi
mesi.

La prima tavoletta targata HTC sarà disponibile nel mese di marzo, andando
forse ad incastrarsi tra il lancio del RIM PlayBook e quello del Motorola
Xoom. Stando ai primi rumor, il nome in codice di tale dispositivo sarà
Flyer e riprenderà i tratti estetici dello smartphone Desire, con display
aumentato a 7?. Basato inizialmente su Android 2.3, sarà in seguito fornito
di un apposito aggiornamento ad Honeycomb 3.0 non appena Google terminerà lo
sviluppo della prima versione di Android ottimizzata per tablet.

Android 3.0 sarà la piattaforma adottata anche dagli altri due device che
HTC ha intenzione di rilasciare, che faranno il proprio debutto
presumibilmente nel corso del prossimo mese di giugno. Tali prodotti sembra
siano destinati a collocarsi in una fascia di mercato più alta, grazie
all’utilizzo di un processore Tegra 2 e di un display con dimensioni
maggiori rispetto al Flyer. Il nome in codice per questi due tablet potrebbe
essere Scribe, anche se nulla è stato finora confermato dal gruppo con sede
a Taiwan.
Le prime novità potrebbero però arrivare già nelle
prossime settimane: il Mobile World Congress di Barcellona incombe e HTC
potrebbe decidere di annunciare tali dispositivi sul palcoscenico catalano.
Il 2011 si prospetta dunque sempre più come l’anno della consacrazione dei
tablet, dopo che nel 2010 Apple ha dato inizio ad una nuova era del mercato
digitale con la nascita di iPad. Se il gruppo di Cupertino ha finora
viaggiato a ritmi eccellenti deve ora guardarsi le spalle da un’agguerrita
concorrenza da parte di numerosi rivali, pronti a strappare ogni possibile
punto percentuale nelle classifica delle vendite dei tablet.
di Davide Falanga, 22/1/2011
Alcune novità dal CES 2009
L'Eee PC è una tastiera. Il processore Atom sembra essere una vera fonte d'ispirazione per i produttori di PC, che presso il Consumer Electronics Show (CES)
in corso stanno facendo a gara per mostrare device e home computer
Atom-based dalle fogge più diverse: alcune realmente originali, altre
rivisitazioni di design più o meno collaudati. Tra questi cosi hi-tech si vanno ad inserire gli ultimi computer della serie Eee di
Asus, primo tra i quali una tastiera-PC battezzata eeePC-Keyboard.
A
livello di design, l'Eee Keyboard è di fatto un notebook privo del
classico schermo su cerniere e dotato di una tastiera full-size. Il
display, di tipo touchscreen, è incassato sul lato destro della tastiera QWERTY, e
la sua diagonale misura 5 pollici: risulta
evidente come tale schermo sia stato pensato più come complemento ad un
monitor esterno che come dispositivo di visualizzazione principale,
soprattutto considerando il suo formato "anomalo", con orientamento
portrait.
Tutta l'elettronica necessaria per il funzionamento del sistema si trova integrata in
uno chassis poco più spesso di una tastiera tradizionale, chassis che ospita anche una
batteria ricaricabile
con autonomia massima dichiarata di circa 8 ore. Nel momento in cui si
scrive, Asus non ha ancora rivelato nel dettaglio quali componenti si
celino al di sotto della scocca dell'Eee Keyboard, ma si può immaginare
come questi siano all'incirca gli stessi utilizzati sui propri netbook.
Le funzionalità sicuramente presenti comprendono connettività WiFi, LAN
Ethernet, storage SSD, porte USB, uscite audio/video e lettore di
schede SD/MMC. Nonostante
la sua fonte di alimentazione autonoma, è chiaro che l'Eee Keyboard non
è stato pensato né come sostituto di un netbook né, tantomeno, di un
tablet: in mobilità, questo sistema si presta soprattutto per la
battitura di testi e di email, e per poco altro. A suggerire la vera
vocazione dell'Eee Keyboard è la presenza, sul retro dello chassis, di
una porta Wireless HDMI
basata sulla tecnologia Ultra-Wide Band (UWB): tale interfaccia
permette di trasmettere segnali audio/video digitali, inclusi quelli in
alta definizione, a tutti i dispositivi (monitor, televisori, set-top
box,
proiettori ecc.) dotati di una porta DVI o HDMI e di un apposito modulo
di ricezione wireless. Molto più che Eee Box, dunque, il nuovo membro
della famiglia Eee si presta ad essere utilizzato come media center domestico o, in ambito business, per la visualizzazione/proiezione di presentazioni e video promozionali.
Sebbene l'esemplare di Eee Keyboard presentato al CES 2009 sia soltanto un prototipo, Asus
ha assicurato
che il design è praticamente quello definitivo,
e la produzione in volumi del dispositivo potrebbe iniziare già a entro
la metà dell'anno. In Italia probabilmente non sarà acquistabile prima
del prossimo autunno.
Nelle ultime ore sono
emersi nuovi dettagli sulle specifiche tecniche dell'Eee Keyboard. Il
dispositivo utilizzerà - tanto per cambiare - un processore Atom N270 e
disporrà di 1 GB di RAM, un SSD da 16 o 32 GB, Bluetooth 2.0, due porte
USB, una porta VGA e una HDMI, un ingresso microfono e una uscita
cuffie.
Pubblicata il 7/1/2009
eee PC T91
Anche
la Asus ha annunciato un Eee PC con display touchscreen, il T91, che
adotta un design convertibile: in altre parole, il monitor può ruotare
e richiudersi al di sotto dello chassis per trasformare il T91 in un
tablet. Il nuovo Eee PC touchscreen di Asus è simile, per certi aspetti, al netbook convertibile
M912 che
Gigabyte ha presentato la scorsa estate. Entrambi i laptop sono dotati di
schermo da 8,9 pollici touchscreen,
processore Atom, 1 GB di memoria, e sistema operativo Windows XP Home
(o in alternativa Vista Home, nel caso dell'M912) con interfaccia
proprietaria sensibile al tocco. Ciò che però distingue il T91 dal suo
più diretto avversario è l'integrazione di un
ricevitore GPS e di un sintonizzatore TV e radio FM.
Con
il T91, Asus ha di fatto traghettato nel segmento dei mini notebook
caratteristiche che oggi sono tipicamente offerte nei dispositivi
mobili hi-end più compatti, come gli smartphone: sarà interessante
vedere se il produttore taiwanese "chiuderà il cerchio" lanciando, in
futuro, un modello analogo dotato anche di modem 3G integrato.
A
distinguere ulteriormente il T91 dall'M912, come anche dalla stragrande
maggioranza dei netbook oggi sul mercato, c'è poi la CPU: sebbene si
tratti di un Atom, il modello non è l'onnipresente N270 a 1,6 GHz che
anima la stragrande maggioranza dei netbook, ma lo
Z520.
Questo chip si contraddistingue dal cugino per avere un clock di 1,333
GHz, un TDP di 2 watt (mezzo watt in meno) e il supporto alla
tecnologia di virtualizzazione Intel VT. Con questa scelta Asus ha
sacrificato qualcosa sul piano delle performance per migliorare
l'autonomia, probabilmente anche per compensare l'assorbimento energetico supplementare del display touchscreen e dei componenti aggiuntivi, quali il ricevitore GPS.
Come dispositivo di storage, il nuovo mini laptop potrà utilizzare sia dischi a stato solido che hard disk.
Del T91 esisterà anche un modello con schermo da 10 pollici chiamato T101H. Questo netbook condividerà tutte le caratteristiche base del fratello minore, ma avrà l'onere/onore di proporre al pubblico
un nuovo tipo di tastiera,
all'apparenza molto simile a quella impiegata da Apple sui MacBook: i
tasti avranno una sagoma più squadrata, con un profilo verticale che
emergerà dal case e che, di conseguenza, donerà loro una corsa più
lunga. Asus afferma che questa keyboard trasmetterà all'utilizzatore un
miglior feeling, migliorando il comfort e la velocità di battitura.
Asus ha detto che l'Eee PC T91 raggiungerà il mercato tra un periodo di tempo compreso fra i tre e i sei mesi. Il T101H dovrebbe seguirlo a breve distanza.
Pubblicata il 7/1/2009
Ultra Slim Mobile Notebook S121
Asus, "inventrice" del netbook, sembra confermare la tesi di
AMD:
sul mercato c'è posto anche per PC ultraportatili che, benché ispirati
ai netbook, vantano schermi più grandi e maggiori risorse hardware a
disposizione. Il primo esempio firmato Asus di questa nuova categoria
di dispositivi è l'S121, con display da
12 pollici.
Asus
definisce l'S121 un "Ultra Slim Mobile Notebook", rimarcando dunque il
fatto che, benché molto simile ad un Eee PC, l'S121 appartiene ad una
categoria di laptop tutta sua,
indirizzata ad un pubblico tipicamente più esigente.
Questo primo modello di notebook ultrasottile integrerà la piattaforma
Atom-based Menlow, un SSD da 128 GB (affiancato, eventualmente, da un
hard disk), una tastiera full-size, processore Atom Z520, 1 GB di RAM,
webcam VGA, connettività WiFi 802.11n, lettore di schede SD/MMC e
sistema operativo Windows XP Home o Linux. In futuro Asus conta di
estendere la capacità del disco flash a 512 GB.
Il sistema includerà anche la tecnologia Express Gate
già vista sugli Eee Box, che permette di accedere quasi istantaneamente
ad un ambiente Linux-based studiato ad hoc per la navigazione su
Internet.
Prezzo e disponibilità sul mercato dell'S121 saranno annunciati più avanti.
Pubblicata il 7/1/2009
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