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This text is replaced by the Flash movie. Per ottenere questo risultato è stato dato assoluto privilegio al concepimento di soluzioni votate tanto alla facilità d'uso quanto a un contenimento dei costi, in modo da renderle davvero accessibili per qualsiasi tasca. Risultato, questo, per il cui raggiungimento è sicuramente necessario qualche piccolo sacrificio, sacrifici che in questo caso coincidono con i principali difetti del terminale. Riteniamo che nonostante questo, LG abbia effettuato le scelte meno dolenti riguardo i compromessi a cui è dovuta scendere, preferendo ad esempio lesinare sul comparto fotografico anzichè intaccare le prestazioni generali con magari un processore di livello più basso. |
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LG Optimus One con Google: il primo terminale con Froyo. La nostra recensione.
Nella prima metà del mese di settembre dello scorso anno, LG Electronics ha presentato ufficialmente al pubblico, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1, una famiglia di terminali destinati a caratterizzare il mercato del colosso coreano per i mesi a venire. Parliamo ovviamente della famiglia Optimus, di cui fanno fino ad ora parte Optimus GT, Optimus Chic, Optimus One with Google, Optimus 7 e l'ultimo arrivato, ma non per questo meno importante Optimus 2x, il primo smartphone a montare una cpu dual core (Nvidia Tegra 2). Nella recensione di oggi ci occuperemo di LG Optimus One with Google, uno smartphone Android dalle caratteristiche tecniche discrete e dal prezzo assolutamente abbordabile. Arrivato sul mercato avvalendosi dell'esclusiva di primo smartphone a montare nativamente il sistema operativo Android 2.2 "Froyo", LG Optimus One ha da subito suscitato grande interesse nel pubblico, facendo notevolmente crescere in poche settimane i consensi degli utenti nei confronti di LG. L'idea di creare uno smartphone vendibile a prezzi "popolari" senza nemmeno troppo lesinare sotto l'aspetto della dotazione hardware, si è rivelata per il colosso orientale più che azzeccata. Le indagini di mercato hanno confermato questo successo, tanto che, alla fine di novembre, a soli 40 giorni dalla data del lancio, LG aveva comunicato di aver già venduto un milione di terminali Optimus One.
Insieme a LG Optimus GT, anche Optimus One, rientra così nel progetto di "democratizzazione" degli smartphone avviato da LG e a cui la casa coreana sembra a questo punto tenere molto. Le statistiche volgono a favore di LG anche in questo campo, rilevando un notevole aumento della distribuzione di terminali di fascia medio - bassa, cresciuta in continuazione nell'intero corso del 2010. Facendosi promotrice della politica "smartphone per tutti", LG sta così dimostrando l'efficienza della strategia intrapresa. Strategia che, a nostro parere, in un mercato come quello odierno caratterizzato da soluzioni di alto livello con prezzi da capogiro, e in cui la mancanza di una fascia media davvero "media" è abbastanza evidente, non potrà che continuare a portare buoni risultati.
LG Optimus One with Google
Veniamo dunque ad analizzare LG Optimus One with Google in tutti i suoi aspetti. La confezione di vendita di Optimus One è molto compatta, al suo interno troviamo la dotazione che potremmo ormai definire standard di accessori, che prevede: auricolare con connettore jack da 3,5 mm, caricabatteria da parete, cavo dati USB-miniUSB, il manuale per l'utente (in lingua italiana) e la microSD in dotazione già preinstallata nel terminale. A una prima occhiata, LG Optimus One colpisce immediatamente per il look sobrio, ma non per questo poco elegante, anzi, proprio grazie alla semplicità delle forme, le forme appaiono molto più formali di quello che si potrebbe pensare.
Il materiale principale di cui è costituita la scocca di Optimus One è una plastica gommata leggermente opaca che, proprio a grazie a questa caratteristica impedisce le ditate, molto frequenti in terminali con cover lucide. Il rivestimento offre un'ottima sensazione al tatto e favorisce la presa grazie al grip ottenuto con la gommatura esterna. Da segnalare, in alcune versioni del terminale, l'assenza del grip gommato che, unito alle forme abbastanza arrotondate favorisce un pò meno una presa salda. Nella parte frontale campeggia il display da 3,2 pollici sormontato dalla scritta LG e dall'altoparlante del telefono, che costituisce anche l'altoparlante esterno. Al di sotto del display troviamo poi tre tasti fisici, di cui uno doppio, che rispondono alle funzioni menù, home/indietro e ricerca. La parte posteriore ospita soltanto la fotocamera da 3 megapixel e nella parte ad essa immediatamente sottostante troviamo la dicitura "with Google" che, come anticipato simboleggia la collaborazione tra i due colossi della tecnologia. Sui lati troviamo una fascia metallica che avvolge tutto lo smartphone, interrotta sul lato destro dal bilanciere del volume, sul lato inferiore dalla porta mini USB e su quello superiore dal connettore per il jack in misura standard. Infine, togliendo la cover posteriore troviamo il vano per l'inserimento della batteria, sotto cui troviamo lo slot per la sim e in alto a sinistra, già installata nel terminale, la scheda di memoria da 2GB.
In generale Optimus One si è rilevato un terminale molto ben costruito, solido, compatto e allo stesso tempo bello da vedere e da utilizzare. La scocca non subisce alcuna deformazione e non si constata nessun cedimento, qualsiasi sia l'utilizzo che se ne fa. Molto solide anche le giunture e le parti di incastro della cover posteriore che, anzi, in alcuni casi risulta anche di difficile apertura, lasciando intuire che sia piuttosto difficile che la stessa si apra anche in conseguenza a una caduta accidentale. Anche la batteria, allo stesso modo della cover, una volta collocata nel suo vano può risultare difficile da estrarre; da un altro punto di vista questo assicura una buona stabilità e resistenza alle sollecitazioni. I tasti fisici rispondono senza indugi alla pressione, abbiamo riscontrato, nel caso del tasto centrale, un leggero gioco sull'asse verticale che a lungo andare potrebbe inibire la solidità del tasto; traballamento assolutamente assente negli altri due tasti fisici così come nel bilanciere del volume. Buona anche la scelta di porre l'altoparlante nella parte frontale, soluzione che permette di avere una buona qualità audio sia in fatto di volume che di definizione del suono anche quando il terminale viene appoggiato su una superficie o semplicemente impugnato. Impressioni d'uso - parte1
Passiamo ora all'analisi dei principali componenti hardware di Optimus One partendo dal display, uno dei punti di forza del terminale di LG Electronics. Lo schermo in questione è un LCD TFT da 3,2 pollici e offre una risoluzione 320x480 pixel HVGA. Si tratta di una soluzione di tipo capacitivo, grazie a cui è possibile usufruire di funzioni multitouch come ad esempio il pinch-to-zoom, spesso non implementato in soluzioni di questa fascia. A una prima occhiata, il display di Optimus One colpisce per la nitidezza delle immagini e la loro definizione, esaltata dalla brillantezza quasi innaturale dei colori. L'impatto visivo è simile a quello ottenuto con terminali di fascia ben più alta, dotati di display con costi ben più elevato come gli AMOLED o i super AMOLED. Altro punto a favore è sicuramente la luminosità; già al livello minimo, infatti, non abbiamo problemi a utilizzare il terminali in ambiente interno, anche con una buon livello di illuminazione, se poi alziamo la luminosità dello schermo a più o meno metà della scala, esso risulta già in grado di poter essere utilizzato anche in esterna, il più delle volte senza problemi. Infine, se esposto alla luce diretta del sole, ci basterà portare la luminosità al massimo per renderlo comunque perfettamente utilizzabile. Anche le funzionalità capacitive risultano di buon livello e la reattività al tocco è pari a quella di terminali di fascia più alta; gli unici rallentamenti riscontrati, più che altro nello scroll dei menù sono, a nostro parere, da imputare più ala gestione dell'hardware che al display stesso.
Sotto la scocca LG Optimus One nasconde una componentistica di buona qualità. Il motore del sistema è un processore Qualcomm da 600 Mhz che, grazie alla leggerezza del sistema operativo svolge in maniera egregia il suo compito anche sotto stress, senza far troppo rimpiangere processori da 1 GHz o più presenti su terminali di fascia superiore. Il processore è affiancato da una memoria RAM da 512 MB, più alta della media dei terminali concorrenti, e 256 MB di memoria di storage di cui 170 disponibili. Questo corredo hardware offre un'esperienza di utilizzo molto buona, senza evidenti incertezze, particolare da non sottovalutare, soprattutto tenendo conto che il sistema operativo Android consente il multi-tasking, mantenendo quindi in memoria le applicazioni aperte. Da segnalare quindi anche l'ottimo lavoro degli sviluppatori del sistema operativo, che in questa versione ha raggiunto un ottimo livello di gestione delle applicazioni in background. Gli unici veri rallentamenti si riscontrano al momento dell'accensione del terminale. Rallentamenti assolutamente non preoccupanti, che si risolvono in una ventina di secondi, giusto il tempo di consentire all'hardware di caricare le applicazioni che si aprono in automatico all'avvio: telefono, musica e widget vari. dobbiamo comunque tenere conto che è un "problema" che affligge non solo Optimus One, ma la maggior parte dei terminali equipaggiati con Android 2.2. Il software in dotazione, come largamente anticipato è Android nella sua versione 2.2, nome in codice "Froyo". Questa versione di Android è caratterizzata, oltre che da piccoli miglioramenti dal punto di vista grafico, da un notevole progresso in fatto di gestione dei processi. Sotto questo punto di vista gli sviluppatori hanno concentrato i loro sforzi per migliorare lo sfruttamento della memoria, introducendo il multi-tasking e la possibilità di salvare le applicazioni sulla memoria microSD e non più solamente sulla memoria interna. Accorgimenti che hanno portato a una buona reattività anche in caso di hardware di basso livello. A parte i sopra citati rallentamenti iniziali, infatti, non si riscontra alcun problema nell'utilizzo del terminale, né per quanto riguarda rilevanti rallentamenti, né parlando di eventuali crash di applicazioni o altri comportamenti non consoni da attribuire al sistema operativo.
L'interfaccia è quella classica di Android 2.2 fatta eccezione per alcune piccole personalizzazioni applicate dalla stessa LG per permettere all'utente di usufruire da subito di tutte le funzioni principali del sistema operativo. Per questo scopo è stata pensata anche la home screen; suddivisa in cinque differenti screen tematici che accolgono i widget e i collegamenti alle applicazioni più utilizzate. Nella schermata principale, quella che ci si presenta al momento dell'accensione, sono presenti il widget di ricerca, il meteo e i collegamenti a Google Talk, Gmail, Android Market e alla fotocamera. I pulsanti virtuali raccolti nella barra delle funzioni nella parte bassa dello schermo rispondono ai comandi di: telefono, contatti, menu principale, messaggi, e browser. A sinistra e a destra della schermata principale troviamo due screen per parte; in particolare sulla sinistra abbiamo una pagina dedicata alla messaggistica e ai social network e una al calendario mentre, a destra, abbiamo una schermata con il player musicale e una con i segnalibri del browser. LG ha poi leggermente personalizzato anche il menu, come già nel caso di Optimus Gt infatti, le applicazioni al suo interno possono essere classificate per tipologia; divisione che avviene automaticamente nel caso di applicazioni scaricate dall'Android Market, poste subito sotto la categoria download. Impressioni d'uso - parte2
Essendo LG Optimus One uno smartphone esclusivamente touchscreen, senza quindi una tastiera fisica, l'unico strumento di input disponibile sarà la tastiera virtuale. Nel caso del terminale in questione, LG ha implementato tre diverse configurazione di tastiera, in modo da andare incontro alle abitudini più diverse. La comodità o meno di una tipologia di tastiera è, infatti, esclusivamente un fattore soggettivo e risulta quindi importante fornire il maggior numero di possibilità agli utenti.
Le configurazioni scelte per Optimus One sono tre, la prima è costituita dal classico tastierino alfa-numerico LG, adatto a coloro che fino ad ora hanno utilizzato terminali in cui non era contemplata una tastiera estesa QWERTY e che senza dubbio troveranno comodo ritorvare la conformazione ad essi più congeniale. Abbiamo poi due diverse tipologie di tastiera QWERTY, la versione LG o quella default di Android che si differenziano per un numero diverso di tasti, minore nel casi della tastiera Android e dall'assenza, sempre in quest'ultima della scrittura facilitata.
In linea con il progetto di democratizzazione dello smartphone, non possiamo non analizzare un aspetto che sempre più interessa il pubblico, specialmente quello più giovane. Parliamo, ovviamente, della navigazione internet, e dell'integrazione di applicazioni dei più diffusi social network. Nel caso di Optimus One, come del resto della maggior parte dei dispositivi Android, la navigazione è garantita dal browser di default di Android, ossia Chrome Lite. Le prestazioni ad esso relative sono di buonissimo livello; la velocità di navigazione si attesta su standard medio - alti, così che i tempi di attesa per il caricamento delle pagine web risultano il più delle volte contenuti. Su Optimus One troviamo preinstallate, tra le altre, le applicazioni di Facebook, Twitter e Netlog attraverso cui è possibile mantenere i contatti con gli amici, aggiornare al bacheca, controllare e modificare lo stato e le foto del proprio profilo. Unica pecca la mancanza del supporto Flash Player, comunque difficile da trovare anche in soluzioni più blasonate.
Le foto scattate con la fotocamera possono essere caricate direttamente dal terminale dopo essere state acquisite con il sensore integrato. La fotocamera a disposizione monta un sensore da 3 megapixel e, nel complesso, è forse il compromesso più evidente a cui LG è dovuta scendere per mantenere il prezzo ad un buon livello. Paga sicuramente la mancanza del flash che non permette di scattare foto di buona qualità nella maggior parte degli ambienti chiusi, soprattutto se in condizioni di luce scarsa.
Presente, invece la funzione di autofocus che, unito alla vasta gamma di personalizzazione delle scene, fa in modo che il risultato ottenuto risulti quasi sempre discreto, nonostante il sensore non certo da primato. Nelle foto da noi scattate possiamo individuare una discreta quantità di rumore nelle zone più in ombra, accompagnato da una comunque buona qualità complessiva dei dettagli. Da sottolineare anche, in generale, il buon lavoro dell'autofocus. La fotocamera, offre poi anche la possibilità di registrare filmati di risoluzione 640x480 pixel a massimo 18 fps, da segnalare, in questo caso, le scarse prestazioni del microfono che non restituisce tracce audio all'altezza.
Autonomia
Concludiamo la nostra descrizione con il comparto batteria. LG Optimus One integra una batteria da 1500 mah, stessa soluzione adottata dalla maggior parte dei terminali di fascia alta, solitamente caratterizzati da display ben più ampi e con un dispendio di energia maggiore. Questo fa sì che in generale il terminale mantenga una buona autonomia. Una carica completa garantisce, stando a quanto dichiarato dalla casa, circa una settimana in stand-by (spengendo il terminale di notte). Con un uso discreto di connessione dati o Wi-Fi o GPS, il terminale raggiunge tranquillamente le 36/48 ore, mentre se utilizzato con connessione 3G e Wi-Fi costantemente accesi e in utilizzo arriva a fine giornata a fatica o comunque con una piccolissima quantità di energia residua. Di seguito vi proponiamo il grafico con i test di autonomia effettuati nel periodo di prova; ricordiamo che per ogni test abbiamo impostato la luminosità massima del display e tolto il timeout dello stesso.
Come possiamo vedere, in quasi tutte le prove, Optimus one with Google si colloca in una ottima posizione, non solo in linea con la media delle altre soluzioni, alcune di queste di livello più alto, ma addirittura, in qualche caso al di sopra di queste. Possiamo dedurne che la batteria da 1500 mAh di cui è dotato svolge in maniera abbastanza soddisfacente il suo lavoro. ConclusioniTirando le conclusioni, LG Optimus One si avvale sicuramente di molti pregi e pochi difetti. A cominciare dal prezzo, al lancio 229,00 euro tasse incluse, che lo colloca sicuramente in una fascia di mercato in cui le soluzioni proposte allo stesso prezzo non offrono un corredo hardware ad esso allineato. Come già detto, la strategia di LG, concretizzata nella famiglia Optimus è quella di rendere gli smartphone accessibili a tutti.Per ottenere questo risultato è stato dato assoluto privilegio al concepimento di soluzioni votate tanto alla facilità d'uso quanto a un contenimento dei costi, in modo da renderle davvero accessibili per qualsiasi tasca. Risultato, questo, per il cui raggiungimento è sicuramente necessario qualche piccolo sacrificio, sacrifici che in questo caso coincidono con i principali difetti del terminale. Riteniamo che nonostante questo, LG abbia effettuato le scelte meno dolenti riguardo i compromessi a cui è dovuta scendere, preferendo ad esempio lesinare sul comparto fotografico anziché intaccare le prestazioni generali con magari un processore di livello più basso.
L'esperienza di utilizzo globale di questo LG va ben oltre le aspettative; merito anche del sistema operativo Android che abbiamo visto poter girare anche su soluzioni con un corredo hardware molto meno all'avanguardia rispetto a Optimus One, si veda ad esempio il piccolo IDEOS. Tra i pregi ricordiamo inoltre la solida costituzione, unita alla compattezza, così come la connettività completa e l'interfaccia grafica ben personalizzata. Anche l'autonomia in fin dei conti non delude, anche se riserva qualche piccolo neo da identificarsi principalmente nella durata della batteria in caso di utilizzo molto intenso; in questo caso, come detto in precedenza, si fa fatica a raggiungere il termine della giornata. In generale possiamo dirci quindi abbastanza soddisfatti di questo LG Optimus One, un terminale che racchiude in se la filosofia di smartphone per tutti e che, di conseguenza potremmo consigliare ad un pubblico molto vasto. Optimus One può essere la soluzione ideale per chi si affaccia per la prima volta sul mondo degli smartphone o chi vorrebbe iniziare a usufruire delle funzionalità del sistema operativo più diffuso al mondo provando l'esperienza Android; come anche chi, invece, ha già dimestichezza con questo OS e semplicemente cerca un terminale reattivo e compatto senza spendere una fortuna. Possiamo quindi dire che Optimus One è davvero uno smartphone per tutti, certo, sotto alcuni aspetti, non potrà mai competere direttamente con terminali tecnologicamente più avanzati, ma siamo comunque sicuri che continuando su questa strada il colosso coreano non potrà che aumentare il numero di consensi a favore da parte del pubblico.
Recensione di Davide Fasola, 9/2/2011
TEST Lg LinkMe GW620
Recensione del Backflip, nuovo terminale di telefonia mobile della Motorola.
Introduzione
Motorola
continua la sua corsa nel campo Android con in mente una sola parola:
innovazione. Non si limita a creare copie di smatrphone già visti, e il
BackFlip ne è la prova. Con la sua ultima creazione, Motorola porta i
pregi di Android su un terminale moderno e, in certi sensi,
rivoluzionario.
Il BackFlip è uno smartphone
UMTS/GSM Quad Band, alto 108 mm, largo 53
e spesso 15, per un peso di 133 grammi.
Non è un peso piuma e anche lo schermo, da 3.1 pollici, è un po' sotto
la media se consideriamo la tendenza del settore. Tuttavia dispone di
una tastiera fisica estesa,
A-GPS,
Wi-Fi, Bluetooth e porta USB. La memoria interna è da 2 GB,
espandibile con MicroSD, e non manca la
fotocamera da 5 Megapixel. Android è
presente nella versione 1.5 (aggiornabile a 2.1). Estetica e bundle Si nota subito la particolarità del BackFlip, che poi è anche la caratteristica da cui prende spunto il nome. La novità è che la tastiera QWERTY non si sfila da sotto lo schermo, come per esempio nel Milestone, non si apre come un Communicator e non è situata sotto allo schermo come un BlackBerry. È semplicemente installata nella parte posteriore della scocca, quindi per usarla bisogna aprire il BackFlip a libro, ma al contrario. A prima vista può sembrare una scelta azzardata, ma si rivela ben presto una soluzione molto interessante.
La facciata anteriore è classica: c'è un touch-screen da 3.1 pollici, capacitivo, e sotto tre pulsanti a sfioramento: menù, home e indietro. Sul bordo destro ci sono il tasto di attivazione/uso della fotocamera e la porta MicroUSB per trasferimento dati/ricarica. Un LED di stato segnala la batteria scarica, e vicino c'è un un doppio tasto per il volume. Sul bordo superiore c'è il tasto di accensione e la presa jack da 3.5 mm per le cuffie.
Aprendolo scopriamo il vano della batteria, che ospita anche quello per le schede SIM e MicroSD. Quest'ultima è installabile senza rimuovere la batteria, che invece va tolta per inserire la SIM. Sulla superficie posteriore dello schermo c'è una zona delimitata da una cornice metallica, che si rivela una superficie tattile, un'altra novità del BackFlip.
Nella confezione è presente, oltre al telefono, il caricabatteria, un auricolare, il cavo USB, una Micro-SD da 2 GB e i libretti delle istruzioni. Ergonomia Il BackFlip rompe molti canoni d'uso a cui ci hanno abituato gli smartphone moderni a "tutto touchscreen". Motorola ha deciso di correre un rischio, con un prodotto nuovo, che a noi è piaciuto parecchio, anche se qualche difetto c'è. Lo schermo è, qualitativamente parlando, nella media, anche se nel caso dei modelli Android che abbiamo provato significa che è di buon livello. Con una diagonale da 3,1", è un po' più piccolo di altri modelli, e lo stesso vale per la risoluzione di 320x480 pixel. Basta pensare allo schermo del Milestone, di 3.7 pollici e 480x854 pixel, per vedere la differenza. La risoluzione non è poi un gran problema su uno schermo da 3 pollici, sufficiente a mostrare immagini e testi nitidi; il principale problema è la dimensione stessa, che abbinata all'uso di MotoBlur (che vedremo più avanti) porta ad avere troppe informazioni in poco spazio, e ci forza a usare più schermate.
La tastiera fisica è ottima. I tasti sono piatti e la divisione tra loro è minima, ma sono ampi - è stato sfruttato tutto lo spazio a disposizione. È retroilluminata, l'attivazione è diretta e precisa e il layout intelligente. Quando si usano gli smartphone con tastiera fisica, per loro natura, si è costretti quasi sempre a guardare la tastiera e non le parole che si stanno scrivendo (come succede quando si scrive con un computer). Nel caso del BackFlip si ha qualche libertà in più, grazie alle dimensioni generose. Certo, c'è bisogno un po’ di apprendimento, ma non si rimarrà delusi. Inoltre sulla tastiera sono stati inseriti anche i tasti Home, Menù, accesso diretto ai Messaggi, al Browser e le quattro frecce direzionali, l'ideale per muoversi in un testo su uno schermo piccolo. L'interazione tastiera/touchscreen, sia che stiate scrivendo un messaggio che navigando sul web è veloce e precisa.
Proprio in quest'ultimo caso, la navigazione internet, entra in gioco l'altra novità del BackFlip, cioè la superficie tattile dietro allo schermo. L'idea nasce da una semplice constatazione: per interagire con uno schermo touchscreen di tipo capacitivo bisogna usare le dita, e inevitabilmente coprire parte dello schermo. Il BackFlip si afferra con naturalezza, si scorrono le pagine e si inviano input facilmente. La superficie dietro allo schermo funziona come il touchpad di un portatile, si può inviare anche il click. Questo "touchpad" funziona anche in tutte le altre situazioni, dalla navigazione nel menù alla consultazione di un documento word.
Piccola aggiunta: una modalità orologio da tavolo, che si attiva aprendo lo schermo per metà. Concludiamo con un appunto sulla sensibilità del touchscreen, a volte fin troppo elevata. In alcuni casi, non è nemmeno necessario toccare lo schermo per avviare il comando. Basta sfiorarlo (questione di frazioni di millimetro), e il comando si attiva. Non è un gran problema, meglio così che uno schermo poco sensibile, c'è però da dire che è capitato di far partire una chiamata mentre infilavamo il telefono in tasca senza accorgecene. Fotocamera La
fotocamera da 5 Megapixel
è situata nella parte posteriore, che nel caso del BackFlip significa
nella tastiera, ed è dotata di flash e
autofocus. La risoluzione massima delle foto scattate è di
2584x1920
pixel, e può girare video a 24 fps.
Come di consueto, ecco alcuni scatti per
valutarne la qualità:
Il flash è
uno dei più potenti che abbiamo provato,
ma risulta comunque poco utile: porta qualche beneficio in ambienti con
scarsa illuminazione, ma se è troppo scuro gli scatti saranno
sovraesposti e di scarsa qualità. Software Il sistema operativo installato è Android 1.5, aggiornabile alla versione 2.1. Sono disponibili cinque schermate, e oltre alle applicazioni standard troviamo già installate una versione lite di Quickoffice, un lettore di RSS, MySpace e Shazam. Non sono queste, tuttavia, la principale attrattiva del BackFlip, che ripone la sua anima in MotoBlur.
Per chi non lo conoscesse, cerchiamo di spiegare in maniera semplice cosa fa. Prima di tutto dovrete sottoscrivere (gratuitamente) un account MotoBlur. Dopodiché potrete scegliere di collegare all'account Motorola quello di MySpace, Facebook, Google, LastFM, Twitter, un'email, Picasa, Photobucket o un account aziendale predisposto per la sincronia. Fatto ciò, MotoBlur prende le informazioni da tutti questi account, li organizza e ve li mostra sullo schermo in diverse finestre, tenendovi sempre aggiornati. Facendo qualche esempio, vedrete gli aggiornamenti di stato e i movimenti dei vostri amici su Facebook, potrete "twittare" in pochi click, cambiare lo stato, accedere alla galleria appena pubblicata da un vostro amico su MySpace o leggere l'ultimo post di un blog che seguite.
Ma non finisce qui. Motoblur prende i contatti da telefono, email, Facebook o Google, e li raggruppa in un'unica rubrica. La stessa cosa vale per i messaggi, o gli avvenimenti (cambi di stato sui social network, etc). Facendo un altro esempio, vi ritroverete con il contatto relativo a un vostro amico completo di numeri di telefono, mail prese da Google, dati anagrafici e foto presa da Facebook, tutto mischiato per un risultato finale decisamente completo e gradevole. Quando farete una chiamata a quel vostro amico, vi uscirà la sua foto e anche lo stato di Facebook, che per alcuni può essere utile e per altri no, ma è sicuramente simpatico. C'è anche una lista completa di widget personalizzati Motorola, anche in questo caso principalmente legati al social network: ce n'è uno che mostra gli avvenimenti, o l'impostazione veloce dello stato di Facebook, di MySpace e così via. Inoltre, se aprite il BackFlip, e iniziate a scrivere, si avvierà una funzione di ricerca automatica. Non dovrete quindi nemmeno aprire la rubrica e cercare, basterà digitare e avrete i risultati. Ovviamente non è tutto e solo social. Con la stessa facilità potrete tenere sotto controllo calendari e gestire mail, che con la tastiera fisica del BackFlip è solo un piacere. Gestione Web MotoBlur prevede anche una gestione Web. Dopo aver registrato l'account dovrete loggarvi nell'apposita sezione sul sito Motorola, e così potrete importare dati e rubriche telefoniche, cancellare dati o anche localizzare il telefono tramite GPS su una mappa.
Conclusioni Il Motorola BackFlip costa circa 450 euro, un prezzo elevato, che in questo caso è però giustificato da diversi aspetti: è un terminale Android, ha un'ottima tastiera fisica e un touchpad posto dietro allo schermo che semplifica la navigazione, nei menù come in Internet
di redazione, 27/04/2010 [VIA]
Vi presentiamo una interessante video recensione, pubblicata dal sito xtremehardware.it, dell'ultima macchina fotografica di Canon, il modello EOS 7D che, a nostro parere, è il perfetto connubio fra amatorialità e professionalità a costo contenuto.
di Redazione, 14/4/2010 | |||||||||||||||||||||||||||||
Pubblicato il 25/09/2008
Le caratteristiche del telefono sono quelle ampiamente anticipate nei giorni scorsi: un "touch screen" ampio e comodo, che si sposta per rivelare una tastiera QWERTY, l'integrazione completa con i servizi di Google, con tasti dedicati per Google Maps Street View, Gmail, YouTube e altri. Ma anche una trackball per la navigazione, un browser html, un client per la posta elettronica, e un client beta per Android, oltre, ovviamente, al 3G, Wi-Fi, Gps, una fotocamera da 3 megapixel con capacità di photo sharing, e il bluetooth.
Il telefono supporta i maggiori servizi di messagistica elettronica, compreso Google Talk e Yahoo, arriva con una scheda di memoria da 1 GB ed è disponibile in 3 colori. Il telefono è espandibile, non solo in termini di memoria, fino a 8 giga, ma soprattutto attraverso i programmi che verranno resi disponibili su "app store" modello Apple, chiamato Market. E' infatti l'iPhone il concorrente da battere, perché il G1 si propone come piattaforma per moltissime applicazioni di ogni genere, tante quante gli sviluppatori che lavoreranno su Android vorranno realizzare. Sarà disponibile in tre colorazioni: bianca, nera e marrone.
In più, rispetto all'iPhone, ha le funzioni di "taglia e incolla", trasmette e riceve MMS, ma non consente di registrare filmati e non ha un videoplayer, che va scaricato da terze parti. Per la musica non c'è partita, le funzioni del G1 sono basilari, non funziona con le cuffie standard e vanno per questo comprate delle cuffie speciali o degli adattatori. Ma ha una versione del negozio on line di Amazon mp3 integrato
Il prezzo è basso, 179 dollari (circa 130 €) con un contratto di due anni - dapprima negli USA, da novembre nel Regno Unito e nel corso del 2009 in altri Paesi dell’Europa -, ma non ci sembra che sia questa la carta vincente della proposta. L'idea vincente di Android è che ognuno può farsi il suo telefono, che se si vuole modificare il "look & feel", se si vogliono aggiungere applicazioni, che si vuol realizzare una sorta di telefono su misura, questo dovrebbe essere più semplice che non nell'universo "semi-chiuso" della Apple. Il che vuol dire, semplicemente, che il G1 è solo il primo passo e che nei prossimi mesi con l'arrivo dei modelli di altre aziende e soprattutto con la moltiplicazione dei software creati dagli utenti, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente e voltarsi a favore di Google anche nel campo della telefonia.
Video Demo
Specifiche Tecniche Dettagliate...
HTC G1 HomePage - T-Mobile G1 HomePage
Palm Trèo Pro: il nuovo "All in One" di casa Palm Pubblicato il 12/09/2008
LAVORO. VITA PRIVATA. EQUILIBRIO PERFETTO.
Palm Treo Pro un cellulare quad-band GSM/GPRS/EDGE e UMTS/HSDPA che sarà disponibile in Europa tramite Vodafone e O2, tramite Telstra in Australia, e distribuito inoltre sul mercato libero negli Stati Uniti, Europa e Asia. “Le aziende sono alla ricerca del controllo e del risparmio garantiti da Windows Mobile, contenuti in un dispositivo innovativo ed elegante che soddisfi le esigenze degli utenti. E’ qui che entra in azione Palm” afferma Ed Colligan, presidente e CEO di Palm “Tutto in Treo Pro – dal design al packaging e agli accessori – incarna l’esperienza end-to-end semplice ed elegante che gli utenti si aspettano da Palm”.
Con il nuovo Palm Treo Pro gli utenti possono rispondere facilmente alle e-mail di lavoro o personali, accedere ad internet, restare aggiornati con appuntamenti e contatti, ed utilizzare durante i trasferimenti la connessione Wi-Fi (Wi-Fi 802.11b/g con autenticazione WPA, WPA2 e 801.1x) o il GPS (ricevitore GPS incorporato, standalone e Assisted). Il design sottile del Palm Treo Pro, che infatti misura 60 x 114 x 13,5 millimetri e pesa 133 grammi, unisce un display piatto a colori touchscreen con una risoluzione di 320 x 320 pixel ad una tastiera estesa QWERTY ed una batteria ricaricabile agli ioni di litio da 1500 mAh che assicura fino a 5 ore di autonomia in conversazione e 250 ore in standby.
Lo smartphone Treo Pro, basato sulla popolare piattaforma Windows Mobile, ottimizza i processi lavorativi in mobilità integrando le potenzialità della piattaforma Windows Mobile 6.1 con i tasti rapidi Palm, quali: - Tasto One-touch Wi-Fi: connessione Wi-Fi facile e veloce. - Schermata Oggi potenziata: ricerca web direttamente dalla schermata Oggi. - Esclusione della suoneria: per impostare velocemente la modalità silenziosa. - Screen saver: permette di verificare con una rapida occhiata, senza dover accendere il dispositivo, l’orario, le chiamate perse e i messaggi SMS o e-mail ricevuti. - Nuovo indicatore per la casella vocale: il tasto centrale lampeggia per segnalare la ricezione di un messaggio in segreteria. - Fast e-mail e agenda: accesso veloce tramite tasti dedicati. “Windows Mobile sta fornendo soluzioni mobili che aiutano le aziende a muoversi nel panorama competitivo in continuo cambiamento”, afferma Andrew Lees, senior vice president di Microsoft’s Mobile Communications Business. “Lo smartphone Treo Pro mette insieme una potente combinazione delle innovazioni caratteristiche di Palm e Windows Mobile 6.1, fornendo accesso alle informazioni utili anche quando si è fuori ufficio”.
Con Treo Pro, le aziende possono disporre velocemente e facilmente di un’infrastruttura sicura, a costi contenuti e compatibile con la forza lavoro mobile avvantaggiandosi di una soluzione fortemente integrata Palm e Windows Mobile 6.1, che include: - Microsoft Direct Push Technology: la connessione diretta a Microsoft Exchange Server 2003 SP2 o 2007 che fornisce la situazione aggiornata di e-mail, contatti e agenda. - Microsoft System Center Mobile Device Manager 2008: con l’utilizzo di Mobile Device Manager, Treo Pro garantisce una maggiore sicurezza, una più facile gestione delle applicazioni e un accesso alle informazioni sulla rete aziendale. I manager dell’IT possono gestire in tutta sicurezza un vasto numero di Treo Pro. - Familiar Windows Experience: gli utenti possono navigare in rete tramite il software Internet Explorer Mobile integrato; aprire, ed editare file Word ed Excel; visualizzare presentazioni PowerPoint e file PDF, ed aprire file ZIP.
Completano la dotazione del nuovo Palm Treo Pro il processore Qualcomm MSM7201 da 400 MHz, 256 MB di memoria di cui 100 disponibili per l'utente, 128 MB di memoria RAM, connettività Bluetooth 2.0 + Enhanced Data Rate, fotocamera da 2.0 megapixel con zoom digitale fino a 8x e acquisizione video, possibilità di espandere la memoria con le Schede microSDHC (fino a 32 GB supportati), la presa auricolare stereo da 3,5 mm e connettore MicroUSB 2.0 per la ricarica e la sincronizzazione.
Videorecensione (Tecnocino.it)
Il nuovo Palm Treo Pro sarà disponibile nella colorazione nero ossidiana e arriverà in Italia nel mese di settembre con Vodafone a partire da 399 euro (IVA inclusa). La versione generica (Unbranded) sarà inoltre disponibile sul Palm store online e presso i rivenditori e i punti vendita autorizzati al prezzo consigliato di 499 euro IVA inclusa.
Specifiche Tecniche dettagliate...
BlackBerry Bold 9000, il primo BlackBerry UMTS - HSDPAPubblicato il 14/07/2008
Si dice che con la sua gamma di apparati multimediali abbia ispirato nientemeno che Apple nella creazione del suo iPhone. Vero o no, quel che è sicuro è che negli ultimi anni il nome BlackBerry ha scalato l’industria mobile, guadagnandosi di diritto un posto in prima fila tra i migliori device del settore, per la gioia della sua azienda produttrice, la Research in Motion. Sua la diffusione della tastiera QWERTY completa, sua l’immissione sul mercato di apparati multifunzionali, che sembrano più piccoli computer che semplici cellulari. Così, con il passare degli anni, BlackBerry si è meritatamente conquistato il consenso degli utenti, dapprima in America e in Giappone, quindi, negli ultimi tempi, anche nel Vecchio Continente e in particolar modo in Italia.
Il supporto della connettività UMTS, HSDPA e Wi-Fi (802.11 a/b/g) integrato nello smartphone BlackBerry Bold si fonda su un processore mobile di nuova generazione da 624 MHz e 128MB di memoria Flash, che rendono semplice e veloce il download di allegati di posta elettronica, lo streaming di filmati e il rendering delle pagine Web. Una nuova funzione "Push Button Setup" inclusa ne velocizza inoltre il collegamento a reti wireless protette. Il dispositivo è caratterizzato anche da 1GB di capacità storage on-board e da uno slot per schede di memoria microSD/SDHC (le schede di memoria MicroSD/SDHC sono oggi disponibili in configurazioni fino a 8GB, BlackBerry Bold prevede di supportare le card microSD/SDHC da 16GB in arrivo).
Il BlackBerry Bold integra una fotocamera da 2 megapixel con funzionalità di ripresa video, un flash integrato e uno zoom digitale 5x. Il media player avanzato è in grado di visualizzare velocemente immagini e slideshow, riprodurre filmati a pieno schermo e gestire un'intera raccolta di brani musicali. L'audio viene riprodotto in modalità stereo attraverso i due altoparlanti dell'apparecchio e, nel caso di collegamento con auricolari o altoparlanti esterni, il media player fornisce un equalizzatore con 11 filtri pre-impostati, quali "Lounge", "Jazz" e "Hip Hop", che amplificano o smorzano le gamme audio in modo da riprodurre perfettamente molteplici situazioni.
Per gli utenti che amano gestire le proprie raccolte musicali con iTunes, la nuova applicazione BlackBerry Media Sync fornisce un pratico strumento per sincronizzare le raccolte di brani musicali iTunes con lo smartphone. Il ricevitore GPS integrato permette allo smartphone BlackBerry Bold di calcolare con esattezza la propria posizione sul territorio supportando così applicazioni come BlackBerry Maps o altri servizi o applicazioni location-based. Il dispositivo dispone inoltre di numerose funzionalità avanzate come Speaker Independent Voice Recognition (SIVR) for Voice Activated Dialing (VAD), Bluetooth 2.0 con supporto per cuffie, cuffie stereo, kit per autovetture (compresi i kit compatibili con Bluetooth Remote SIM Access Profile) e altre periferiche Bluetooth. BlackBerry Bold funziona anche con BlackBerry Internet Service, che fornisce agli utenti accesso fino a 10 account di posta elettronica personali e con il software BlackBerry Unite! per utenti consumer e SOHO.
BlackBerry Bold 9000 è corredato da una serie di accessori come una cuffia stereo, un caricabatterie da viaggio, una custodia e un cavo USB. Punto di forza del nuovo dispositivo dovrebbe essere la batteria, una litio 1500 mAh capace di garantire diverse ore di conversazione e un paio di giornate in stand-by(ricordiamo che per un apparato del genere l’energia necessaria per il funzionamento è molto consistente).
Dopo aver ottenuto anche il via libera da parte della FCC (Federal Commission Communication) per la sua distribuzione nel mercato degli Stati Uniti d'America, il BlackBerry 9000 Bold sarà disponibile nel nostro paese con l'operatore mobile Tim entro questo mese.
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Specifiche Tecniche Dettagliate...
ASUS LAMBORGHINI ZX1 – Limited EditionPubblicato il 05/07/2008
ASUS-LAMBORGHINI ZX1 – Limited Edition è l’esclusivo PDA Phone GPS nato dalla partnership tra ASUS e la prestigiosa casa automobilistica. Fondata sui comuni valori della qualità senza compromessi, della raffinatezza nel design e della passione per l’alta tecnologia, la partnership tra le due Aziende ha dato vita ad un avanzato dispositivo mobile realizzato in edizione limitata e dedicato a chi è alla ricerca del più fine dettaglio e della massima eleganza.
Fearsome Familiarity La fortunata partnership tra ASUS e Automobili Lamborghini ha consentito di dare alla luce un nuovo capolavoro dallo stile estremamente raffinato. Prodotto in edizione limitata e caratterizzato da un design estremamente elegante, nonché dall’utilizzo di materiali ricercati, ASUS-LAMBORGHINI ZX1 è un avanzatissimo dispositivo mobile, che integra in sé le funzioni di telefono cellulare, palmare e navigatore satellitare.
High Grade Materials for the High Life La stretta collaborazione tra lIndustrial Design Team di ASUS e la blasonata casa automobilistica ha portato alla concezione di un PDA Phone GPS esclusivo, in grado di cogliere al meglio l’essenza dello spirito Lamborghini e riportare alla mente in diversi dettagli le famose fuoriserie. La stessa fibra di carbonio utilizzata nell’involucro dell’ASUS-LAMBORGHINI ZX1 è un materiale frequentemente impiegato anche per le auto e ha consentito di realizzare un dispositivo dalle straordinarie doti di robustezza e allo stesso tempo estremamente leggero (appena 119 grammi).
Racing Interface for the Racer Così come le linee delle supercar sono progettate all’insegna della massima aerodinamicità, anche il nuovo PDA Phone si fa notare per le linee filanti e sottili, e non manca nemmeno la caratteristica griglia ad alveare per la copertura delle prese d’aria, ripresa sul dispositivo per donare quel tocco di aggressività e potenza tipico delle fuoriserie.
Performance made to Outperform ASUS-LAMBORGHINI ZX1 rappresenta, quindi, un’eccellente espressione dello spirito che accomuna le due aziende, distinguendosi per il look unico e la capacità di regalare al contempo prestazioni e massima mobilità. Il nuovo PDA Phone è, infatti, un completo e funzionale telefono cellulare, candy bar, EDGE Quad Band 850/900/1800/1900 di classe 10, che offre connettività HSDPA e Wi-Fi per essere sempre online e connettersi ad Internet con estrema semplicità nelle più diverse circostanze. Dotato di tecnologia Bluetooth, un ricevitore GPS con antenna integrata e di ampio display touchscreen da 2.8 pollici, ASUS-LAMBORGHINI ZX1 può essere utilizzato anche come un raffinato e lussuoso navigatore satellitare portatile. Equipaggiato con Microsoft Windows® Mobile™ 6.1 Professional, ASUS-LAMBORGHINI ZX1 mette a disposizione, inoltre, numerose funzionalità anche in ambito multimediale, tra cui una fotocamera con risoluzione VGA per le videochiamate sul frontale e un’altra sul retro del dispositivo con risoluzione 3 Mega Pixel e modalità Auto Focus. Completano la dotazione un lettore MP3, una porta USB e uno slot laterale microSD, nonché un software per il riconoscimento ottico dei biglietti da visita.
ASUS-LAMBORGHINI ZX1 è infine corredato da una serie di accessori esclusivi, tra cui un’elegante custodia in pelle, un auricolare Bluetooh coordinato e una staffa per montare il palmare sul cruscotto dell’auto.
ASUS-LAMBORGHINI ZX1 sarà disponibile in Italia nel secondo semestre del 2008 e sarà coperto da due anni di garanzia con servizio di pick up and return.
Video della nuova interfaccia grafica
Specifiche tecniche Dettagliate...
LG KF750 Secret, il terzo modello della serie Black LabelPubblicato il 01/07/2008
LG Secret è un cellulare dalle dimensioni sottili, il cui stile non
compromette i benefici e le comodità offerte dalla tecnologia digitale
di ultima generazione. Il nome, LG Secret, stuzzica gli utenti con le
caratteristiche intrinseche del telefono e li coinvolge, stimolandoli a
esplorare sempre più profondamente le funzionalità più nascoste di
questo telefono mai fuori moda.
“L’enorme
successo dei precedenti modelli della serie Black Label ha confermato
che la strategia vincente consiste nell’offrire le ultime novità nel
campo della telefonia ai consumatori odierni, sempre più esigenti e alla
ricerca di un cellulare che rappresenti il loro stile personale”
dichiara Skott Ahn, President & CEO di
LG Electronics Mobile Communications Company.
“L’LG Secret ha uno
stile destinato a restare nel tempo e sarà amato dagli utenti sia per il
suo design sia per le sue caratteristiche tecniche che permetteranno
interazioni di ogni tipo”.
LG Secret sembrerà sempre attuale grazie ai suoi
materiali: la fibra di carbonio, uno dei materiali più
usati per l’ingegneria aerospaziale e meccanica ad alte prestazioni,
contribuisce ad aumentare la durata del telefono, senza comprometterne
il design patinato; il vetro temperato, aggiungendo
brillantezza di immagini, protegge lo schermo LCD da 2,4’’ e potenzia la
qualità dell’esperienza multimediale; il Neon Navigation
un touch pad che permette una veloce navigazione molto suggestiva e
lussuosa poichè, ad ogni tocco, si illumina di blu.
Grazie all’innovativa e sottilissima
fotocamera da 5 megapixel, inserita nel dispositivo il cui
spessore non supera gli 11,8 mm,
LG Secret offre la possibilità di registrare e riprodurre video a 120
fps e a 7 fps anche in formato DivX®. I momenti indimenticabili potranno
essere conservati e ricordati grazie a foto di alta qualità, che
potranno essere, in un secondo momento, risistemate o modificate
attraverso programmi di Morphing - un software che
realizza effetti digitali modificando i volti - e SmartLight™,
un programma che regola automaticamente le impostazioni di luce. Gli
utenti, inoltre, potranno anche divertirsi con il software Movie
Maker
che, incluso direttamente nel cellulare, permette
di creare video musicali personalizzati.
LG Secret è dotato di numerose funzionalità di
intrattenimento. Touch Media, permette l’accesso
diretto, grazie ad un unico tasto touch screen, a cinque funzioni
multimediali: foto, musica, giochi, documenti e radio FM. Gli utenti
potranno inoltre sfogliare tranquillamente le foto salvate sul telefono
mentre si ascoltano un pò di musica. Il nuovo telefono della serie Black
Label è in grado aprire e consultare i documenti salvati in formato
Word, Excel e PowerPoint. LG Secret non poteva inoltre esimersi dal
proporre giochi d’azione ultra sofisticati. Dotato di un
accelerometro, il cellulare riprodurrà l’effetto giroscopico
che permetterà, inclinando o ruotando il cellulare, di lanciare una
freccia, pescare un pesce o districarsi in un labirinto.
Il terzo cellulare della serie Black Label resta
fedele anche alle funzionalità dei suoi predecessori migliorandole. LG
Secret facilita la vita grazie al Bluetooth auto-sync,
che permette di sincronizzare automaticamente il cellulare col PC, senza
dover ricorrere a scomodi cavi USB. L’accelerometro trova altre
applicazioni in campo fotografico, visualizzando foto e video con
l’orientamento corretto semplicemente girando il telefono. Si potrà
allargare il punto di vista, passando da un campo ristretto ad un campo
più ampio, semplicemente tenendo il cellulare in posizione orizzontale.
Inoltre, il sistema di auto illuminazione, Eye Friendly,
adatta la luminosità dello schermo a seconda dell’ambiente esterno così
da ottenere una visione sempre nitida delle immagini anche con la luce
del sole, risparmiando invece sul consumo della batteria in ambienti
scarsamente illuminati. Infine, vi è la tecnologia Voice Clarity,
che garantisce agli utenti un’ottima qualità del suono anche negli
ambienti più rumorosi.
Stile senza tempo
Memoria senza tempo
Divertimento senza tempo
Video Unboxing da Telefonino.net
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